1. Sole di Maggio


    Data: 19/11/2020, Categorie: Sentimentali Autore: CLAUDIO TOSCANI

    ... ispettore del Corpo Forestale dello Stato, sottraendolo alle fiamme. L’incendio era stato appiccato da balordi sorpresi dagli agenti a svolgere un combattimento tra animali. L’evento era stato descritto nei particolari attraverso le interviste fatte ai ragazzi, i quali avevano raccontato di essersi celati nei paraggi per raccogliere prove e denunciare il fatto. I notiziari evidenziavano che gli ambientalisti appartenevano a un comitato che si batteva per impedire la costruzione di una diga. Una delle reti televisive, già recatasi in Valcorniola, aveva concesso agli ecologisti ampio spazio di parola per realizzare un servizio che sarebbe stato inserito in un programma di seconda serata, dedicato alle emergenze ambientali. CAPITOLO SEDICESIMO Passione Martedì sera, poco prima che i Colombo cenassero, Silvia indispettita dal comportamento del fratello si rivolse alla madre. «Mamma, Lorenzo continua e prendermi in giro. Vai a dirgli di smettere o è la volta buona che le prende.» «Dov’è?» «Nel suo bagno a pettinarsi.» Tiziana si armò di santa pazienza e raggiunse il figlio. «Lorenzo, che cosa hai detto a Silvia?» «Niente», rispose lui assumendo un’espressione come di chi cadeva dalle nuvole. «Bugiardo!» reagì Silvia lanciandogli un’occhiata indispettita. «Lorenzo dimmelo subito», insisté Tiziana. «Le ho spiegato che il suo cervello sta producendo una droga naturale che si chiama dopamina e che da effetti simili alla cocaina. La dopamina le ha messo in iperfunzione la ghiandola ...
    ... dell’ipofisi che sta producendo ossitocina, la quale ha scatenato in lei un tornado d’ormoni che provoca un incontenibile desiderio di scop… di fare l’amore.» «Lorenzo smettila di fare lo spiritoso.» «Mamma è materia di studio. L’ha spiegato il professore di scienze in classe. Il desiderio sessuale è conseguenza di un processo chimico senza il quale la vita si estinguerebbe. Gli ormoni inviperiscono per perpetuare le specie di tutti gli animali e gli umani non sfuggono a queste regole.» «A me lo hai detto per canzonarmi», reagì Silvia scrutando il fratello in cagnesco. «E va bene mamma, la canzonavo ma caz… cavoli, non fa altro che parlare di Mauro: Mauro qua, Mauro là, Mauro sotto, Mauro sopra. Porca miseria è una nenia asfissiante. Mi ha fatto un paio di palle che non le reggo più.» «Lorenzo piantala!» lo redarguì Tiziana indirizzandogli uno sguardo severo. Lui conosceva bene la grinta con la quale la madre lo aveva fissato. Segnalava il rischio che avrebbe corso se avesse superato quel ciglio. C’era da perderci quindici giorni di mance extra, fuori dello stipendietto mensile. «D’accordo mamma.» «Chiedile scusa. Subito.» «Scusami Silvia.» «Ora datevi un bacetto.» Silvia sfiorò la guancia al fratello e gli sussurrò all’orecchio: «Lory sei un grandissimo stronzo.» Lui ridacchiò e ricambiò il bacio sotto gli occhi indulgenti della madre. «Ora, Silvia, vai ad aiutare Patrizia a sparecchiare.» Giunse dal soggiorno il trillo del telefono fisso. «Vado io a rispondere.» Silvia scattò ...
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