1. Antagoniste


    Data: 23/11/2020, Categorie: Etero Sesso di Gruppo Autore: Dandy Rotten

    ANTAGONISTEChe Margherita odiasse Delia, era stato evidente fin dagli anni del liceo� ma che l'odio sarebbe continuato negli anni, non lo avrebbe immaginato nemmeno il più incallito dei giallisti orientali in odore di yakuza.Il motivo di tanto odio? Gelosia!Margherita mi sbavò dietro fin da quando era in quarta ginnasio e io in terza liceo. In quell'anno avevo attirato la mia attenzione attraverso alcune operazioni che mi abbassarono il voto in condotta� quel tanto da farmi bocciare. Ripetei l'anno e Margherita mi confidò che le sarebbe piaciuto che continuassi a farmi bocciare in modo da raggiungermi e di stare in classe con me� visto che lei era già passata alla quinta ginnasio� naturalmente la mandai a quel paese. In quell'anno arrivò nella classe �gemella� a quella di Margherita, un'allieva che aveva frequentato il primo anno in una succursale di campagna, e che aveva nei miei confronti gli stessi interessi di Margherita. C'erano però parecchie differenze tra le due: Margherita cattolica bigotta, Delia cattolica anch'essa ma di idee piuttosto progressiste, entrambe pallavoliste, erano di conseguenza piuttosto alte, ma se Margherita era flaccida e grassa, Delia era formosa ma dal corpo atletico, inoltre, se Margherita era piuttosto scarsina sia nel ricevere sia nelle battute, Delia era in fretta diventata capitano della squadra scolastica per le sue doti� tanto che a maggio, la squadra del liceo, per la prima volta dopo 25 anni si laureò campione provinciale. Margherita ...
    ... poi aveva un'aria perennemente trascurata� o comunque che poco ispirava: maglioni orribili su camicette di stesso gusto, spesso sudata e con l'alito poco gradevole� infine quegli occhiali fondo di bottiglia e quell'aria da vittima eterna, non contribuivano certo a darle fascino� Delia, al contrario, era una ragazza solare (anche se un po' polemica), dal sorriso contagioso e pronta a prendersi responsabilità a volte più grosse della normale portata.Delia ed io finimmo col metterci insieme durante le vacanze natalizie del mio ultimo anno di liceo� era il� �93-�94!Passarono i mesi e dopo l�esame di maturità, finii all�università, in un�altra città, ma il legame tra me e Delia continuò. Non mancavano le difficoltà, i diverbi e talvolta i musi lunghi duravano più del normale, ma dopo altri due anni, Delia ed io eravamo ancora lì� una giovane coppia, lei ormai diciottenne, e io ventiduenne non lontano dalla laurea.Il 31 dicembre del �96, l�intera città si trovò sommersa sotto un manto di neve� non capitava da più di cinque anni, e proprio la sera in cui tanti avevano programmato uscite fuori città, non c�era verso di uscire da detta città, dato che le strade erano bloccate.Delia ed io, che avevamo visto sfumare i nostri programmi, optammo per andare a una festa privata, a casa di una sua amica a circa trecento metri da casa mia� decidemmo di cenare tranquillamente ognuno a casa sua e poi andare alla festa dopo la cena. Così, fu� ma per un disguido, o meglio un qui pro quo, Delia ...
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