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Antagoniste
Data: 23/11/2020, Categorie: Etero Sesso di Gruppo Autore: Dandy Rotten
... erezioni che andavano e venivano, a volta duravano di più a volte di meno, ero sicuro che presto o tardi sarei esploso e avrei portato Delia da qualche parte per una delle nostre storiche scopate�� e invece a un certo punto la nostra attenzione fu richiamata altrove. Con un abito da babbo natale, Margherita stava ballando al centro della sala e si avvicinava al divano, lentamente si stava spogliando.�Cosa le sarà saltato in mente?� mi chiesi �una come lei, così bigotta e perbenista� mah!�A dire il vero non so dire nemmeno ora cosa la portasse ad avere quell�atteggiamento, se fosse davvero la sbronza o il contesto, eppure, Margherita, la ex-ragazza più brutta di tutto il liceo, era lì che si spogliava per me� un paio di volte provò pure a sedersi sul divano ma più si avvicinava, più Delia mi allontanava sdegnata da quell�intrusione. Attorno a noi le persone con applausi cadenzati e ritmici sembravano voler incoraggiare la performance di Margherita la quale lentamente e con un sorriso un po� ebete dipinto in viso continuava a spogliarsi.Delia si alzò in fretta e si diresse nell�angolo opposto della sala, quello dove c�era l�impianto musicale, Margherita sorrise, convinta di averla scandalizzata e che il campo ormai fosse libero�...ciò che Delia in realtà stava facendo era il colpo di risposta. A un tratto la musica cessò, e si sentì scandire l�intro di �Wolly Bully� poi la musica partì� un po� più veloce del normale, forse i giri del disco non erano gli stessi contati ...
... dall�impianto.Delia prima salì in piedi sul tavolo che aveva ospitato le vivande alcune ore rima con un salto, poi ne scese ballando freneticamente� con una straordinaria agilità si sfilò i pantaloni calandoli con le mani e lasciando scoprire un tanga nero, poi si dimenò un poco e si avvicinò al divano. Tutti quanti erano rapiti dalla danza che Delia stava improvvisando in quel contesto così insolito, dimenandosi, scuotendosi e ancheggiando come meglio poteva. Margherita guardò la sua storica rivale e a bocca aperta si sedette sul divano a circa un metro e mezzo da me. Delia la guardò negli occhi con aria minacciosa ma al tempo stesso scherzosa, abbassandosi verso di lei la guardò dritto negli occhi e finse di dirle qualcosa ma senza fare nulla di più di un finto labiale, poi tornò indietro di qualche passo e si sfilò anche il maglione giallo a collo alto rivelando che sotto di esso non portava il reggiseno� quando anche i tanga finirono a terra, e le sue natiche, il pelo e i suoi grossi e perfetti seni padroneggiarono in mezzo ai presenti in delirio, Delia si lanciò su di me e mi infilò la lingua in bocca con desiderio, si staccò dopo qualche istante e guardò verso Margherita che come impalata era ancora seduta, seminuda a pochi passi da noi, poi Delia si alzò e roteò il bacino in senso antiorario per tre volte continuando a guardare la rivale e si passò la lingua sulle labbra, poi buttò la mano sinistra sulla cerniera dei miei jeans e avvertendo l�erezione sempre più incontenibile, ...