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Ricordi
Data: 25/11/2020, Categorie: Prime Esperienze Autore: Ade-69
La giornata è molto soleggiata, dalla finestra un uomo guarda la spiaggia, le onde infrangersi sul bagnasciuga. Il volto stanco gli occhi incavati nel volto, quel volto coperto da mille rughe, rughe di chi a visto molte onde, molti soli, molte albe. L’età ormai non conta più, troppi sono gli anni che appesantiscono la sua schiena tanto da curvarla. Tante sono le cose che hanno visto quegli occhi ormai stanchi. Sulla spiaggia tante persone, lui guarda disincantato con gli occhi di chi hanno gia visto tutto e nulla sorprende più. Tra i tanti corpi che giocano o riposano sotto il sole cocente, uno attira il suo sguardo lento e stanco. Una donna legge qualcosa seduta, il mare spumeggiante le bagna i piedi e gli schizzi le bagnano il corpo, piccole gocce che il sole fa brillare, lei non sembra accorgersene continua assorta nella sua lettura. L’uomo la guarda attento cerca di mettere a fuoco quel corpo si sente attratto da qualcosa che non sa spiegare, sforza la sua stanca vista sino a non vedere altri se non lei. I dettagli si fanno più limpidi, nota la pelle abbronzata che la spuma del mare rende quasi irreale, i neri capelli che scendono attorno al collo per poi portarsi sul davanti di lei, la schiena libera a ricevere quel sole cocente, il viso lineare dolce, piccoli tratti che rivelano una giovane età, il costume minuscolo da poco spazio alla fantasia, il corpo ben proporzionato, dei seni visibili ma non particolarmente enormi, delle gambe ...
... slanciate tonificate, una schiena perfetta. Perché , perché la sto guardando attratto, si chiede l’uomo. D’un tratto la mente va a ritroso le immagini si mischiano, realtà e ricordo si confondono, si vede giovane come non ricordava più neanche di esserlo mai stato, è lui sulla stessa spiaggia, accanto una donna non ancora ben definita nel ricordo, gli abbiti molto coprenti svelano che sono troppi gli anni che lo dividano dal presente. Il ricordo si fa piacevole anche se non capisce ancora il perchè. Pian piano i ricordi affiorano le immagini si fan più limpide, il volto di lei più chiaro. Malgrado il sole evidentemente caldo, lei a pelle chiara di chi non può prendere sole perchè non stava bene mostrarsi in pubblico, lui le cinge i fianchi, passeggiano su quella spiaggia che i ricordi vedono vuota e solo con loro due. I sorrisi di entrambi nel parlare rivelano una complicità antica, e il ritornare seria all’improvviso di lei, rivelò pensieri che non dovrebbe avere non allora non era possibile. Si fermano lungo la spiaggia per sedersi sul bagna asciuga, Lui le mette un braccio attorno le spalle e lei china il suo capo sul suo petto. Un brivido attraversa l’anziano uomo, una sensazione strana che non sentiva da chi sa quanto tempo. Ora aveva 20 anni si sentiva forte invulnerabile bello. I 2 volti si guardano le due bocche si avvicinano, si toccano come a sfiorarsi per non farsi male. La lingue si incrociano si gustano prima dolcemente poi con ...