1. Ricordi


    Data: 25/11/2020, Categorie: Prime Esperienze Autore: Ade-69

    ... frenesia.
    
    Lui le scopre una spalla scostando quel vestito di lino lunghissimo che lei indossa svelando una pelle bianca, delicata, sente un profumo di fiori come se lei fosse un prato da esplorare.
    
    Le slaccia il vestito chiuso da una cordicella lunghissima, lei le blocca la mano “no non possiamo, non dobbiamo lo sai” dice lei con voce troncata di chi vorrebbe ma sa che non deve.
    
    L’uomo ritrae la mano, ma preso dal desiderio ritorna sui suoi passi “Ti amo si che dobbiamo” dice lui, mentre scopre le spalle di lei.
    
    Lei lo guarda immobile impaurita, ma piena di desideri, lo aveva sognato a lungo quel momento ma non poteva dirlo, non doveva dirlo.
    
    L’uomo la spoglia lentamente dolcemente, ora è nuda non ha difese d’istinto porta le sue mani a coprire quei seni acerbi che nessuno aveva ancora mai visto, lui le scosta le mani, ed osservandola si spoglia a sua volta lentamente. La donna lo guarda non lo conosceva cosi, la lingua bagna le sue rosee labbra carnose a svelare il suo desiderio.
    
    L’uomo le prende una mano e l’accompagna sul suo petto, lei fa un po’ di resistenza ma quando il suo tatto sente il corpo di lui tutta la sua paura svanisce d’incanto si sente più libera.
    
    Lo carezza come a verificare che sia vero che lui sia li.
    
    Ora sono un corpo solo, si abbracciano a sentire le proprie pelli, i loro cuori i loro sensi.
    
    Lui la bacia, ora sulla bocca, poi sul collo, lei si lascia andare non conosceva quelle sensazioni si sente tremare di desiderio, una ...
    ... cosa nuova mai provata ma stupenda, la lingua di lui la esplora, ora sul collo ora dietro l’orecchio mordicchia il lobo, riscende sul collo sulle spalle e scende tra i suoi seni mentre il palmo delle mani li racchiude. Lei le prende la testa trattenendolo a se, è troppo bello per farlo smettere.
    
    La bocca di lui si ferma su quei capezzoli ormai duri, lo sguardo di lei si sofferma sul fallo di lui, non lo aveva mai visto, lo vede crescere pulsare, a voglia di toccarlo, allunga una mano lo afferra.
    
    Che sensazione stupenda, lo sente pulsare sotto la sua mano, i muscoli caricarsi di sangue che lo ingrossano, come se quel suo toccare gli trasmettesse il suo piacere.
    
    Piccoli suoni escono dai due che si confondono con l’infrangersi delle onde.
    
    Lui l’esplora arriva con la sua lingua tra le gambe di lei, una goccia del suo piacere si intravede da quel fiore non ancora colto, la succhia avido come si trattasse di miele pregiato.
    
    Poi si alza verso di lei, il suo grosso pene arriva alla bocca di lei, l’invita ad assaporarlo.
    
    Lei lo guarda non sa che fare, con una punta di lingua assapora la sua cappella, un gusto aspro sulla sua lingua ma piacevole, lui spinge verso la sua bocca l’invita ad assaporarlo per intero e lo fa avvolgere dalle piccole mani di lei.
    
    Lei non sa perchè ma lo fa, segue i movimenti di lui che fanno entrare ed uscire il grosso pene nella sua bocca “succhia, giocaci un po’ con la lingua “ gli sussurra lui, lei obbedisce è stranamente il vedere l’uomo ...