1. Ricordi


    Data: 25/11/2020, Categorie: Prime Esperienze Autore: Ade-69

    ... eccitarsi a quel suo fare eccita a sua volta lei.
    
    Ora lui la fa sdraiare le si mette a fianco le bacia i seni la bocca, mentre con la mano l’accarezza tra le gambe, cercando il suo piccolo clitoride ancora semi nascosto.
    
    “Ti voglio ti voglio adesso” esclama lei con parole che sino a prima non pensava nemmeno di saper pronunciare.
    
    Lui le allarga le gambe, con la lingua la esplora la fighetta gia umida ma stretta, non vuol farle troppo male vuole che sia ben lubrificata.
    
    Poi gli scivola su, struscia la sua cappella sul clitoride di lei che al contatto ansima, lentamente poi si fa spazio nella stretta fessura gia lubrificata, la cappella e dentro e lei gli grida “entra adesso dai”
    
    Un colpo di reni di lui un urlo di lei, e poi un lento movimento dentro di lei che la fa ansimare,
    
    lo stringe a se quasi a non volerselo far scappare, lui la sente stretta attorno al suo pene lo avvolge, una sensazione anche per lui nuova, quasi non riesce a contenere la sua eccitazioni.
    
    I sensi ...
    ... li avvolgono completamente e non si rendono neanche conto che il mare li cinge li avvolge.
    
    Si agita su di lei la bacia ovunque mentre spinge dentro il suo pene, lei lo cinge con le gambe
    
    Mentre le braccia lo tengono a se, sempre più frenetico il movimento, spariti i tabù i non si deve , solo piacere un piacere immenso unico.
    
    Ecco che non riesce più a trattenersi, esce velocemente il suo pene da lei lo agita con la mani e un lunghissimo schizzo caldo raggiunge lei tra i seni sino al mento fin su sulle labbra.
    
    Solo adesso scorgono il sangue, l’acqua del mare li ripulisce, poi un lungo abbraccio con le bocche a suggellare un segreto, quel segreto. Ci si riveste senza mai smettere di guardarsi, non una parola, torna il silenzio.
    
    Nuovamente abbracciati soli sulla spiaggia riprendono il loro cammino in silenzio.
    
    L’uomo torna anziano, lo sguardo su una spiaggia diversa ma uguale, una donna assorta in una lettura bagnata dal mare, ed un sorriso nuovo sul volto dell’anziano.
    
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