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Film amatoriali
Data: 26/11/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Zindo
... “Sì, sì va bene anche così” e subito aveva chiamato Ivo “ inquadra, inquadra, fammi un bel primo piano”. Enrico pure aveva preso una sua iniziativa usando solo una mano per accarezzare le belle natiche e infilando l'altra sotto Diana per toccarle i seni pendenti. Anche a lui Biagio aveva detto “Bravo, bravo, fai tutto quello che ti senti, prendi tutte le iniziative che vuoi, ci penso io poi a gestire il tutto”. Infatti Biagio, tutto agitato girava intorno al letto, osservava tutto e poi dava disposizioni dicendo a qualcuno di spostarsi o di fare altro, plaudendo invece il comportamento di qualche altro, tormentando i tre che facevano le riprese con “qui, qui, riprendi qui; tu inquadra quelli, e tu fammi una bella panoramica adesso, così come stanno, che scena, che scena verrà ragazzi”. Poi era arrivato il turno di spostare Enrico. Gli aveva detto “Aspetta, tu sei sprecato qui, devo valorizzarti meglio” e il giovane dentro di se aveva pensato “menomale, adesso mi fa scopare Hellen”. Invece l'aveva mandato alle spalle di Giulio (il sedicente protagonista, quello al quale Hellen dall'inizio leccava le palle), dicendogli di dedicarsi al posteriore di quello “...perché – aveva detto Biagio- in un orgia ci vuole un poco di tutto, anche di inculate tra maschi e Giulio apprezza certi ruoli, vai tranquillo”. Non era una proposta da valutare ma un ordine da eseguire, e molto a malincuore Enrico stava obbedendo. Per sua fortuna la diva Hellen aveva chiesto uno stop ...
... perché in quella posizione le faceva male il collo e sentiva il bisogno di girarsi carponi anche perché ne aveva abbastanza si leccare i coglioni e voleva fare un vero pompino al molto ben dotato Giulio. Il desiderio della prima donna aveva comportato uno scombussolamento generale. Erano state riassegnate posizioni e ruoli a tutti, Ad Enrico finalmente era stato dato modo di scopare, ma non la splendida Hellen ma la piuttosto bruttina Anna, grassottella, con i seni flosci ed un poco di cellulite, soprattutto fredda, meccanica, assolutamente non partecipe. Addirittura nel notare un certo impeto del giovane aveva anche detto “Ahò, vacci piano, in fondo stiamo recitando, mica scopando per davvero”. Ci era mancato poco che Enrico perdesse l'erezione. Non era successo perché si era estraniato dalla poco vivace Anna, osservando con quanta foga Hellen deliziava Giulio con un pompino favoloso e come si lasciava contemporaneamente scopare dal tipo tarchiato e peloso che ora era sul letto, dietro Hellen in ginocchio e china. Enrico aveva pensato che sarebbe stato difficile arrivare all'orgasmo perché quasi tutti scopavano meccanicamente e perché Biagio interrompeva troppo spesso e troppe volte, per far cambiare spesso posizioni pretendendo che si facesse molta attenzione a lasciare gli spazi ai tecnici di ripresa. Se non fosse stato per i desideri che in lui suscitava l'unica che scopava anche con l'anima, cioè Hellen, forse avrebbe perso lo stato di erezione. Ad un altro ...