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Chat bollente (capitolo 2)
Data: 02/12/2020, Categorie: Etero Autore: modelman
... bocca all'improvviso, senza nessun avvertimento. Cerco la sua e si intrecciano avidamente. Lei si lascia andare e avvolge le sue braccia a me. Sembriamo due fidanzatini. La afferro per i fianchi e la metto sul tavolo della cucina. Le tiro via con foga gli slip godendomi lo spettacolo di una figa depilata del tutto e già aperta. Lei apre le cosce per farmi ammirare meglio lo spettacolo. Mi spoglio piano restando in boxer. Si nota benissimo il mio cazzo durissimo che prova a superare l'ostacolo dell'elastico. Mi avvicino e lei che, da grandissima porca, mette i piedi sui miei fianchi e mi lo sfila così, con i piedi, per poi sfiorare il mio cazzo teso sempre con i piedi come a farmi una sega. Non resisto più, le afferro le cosce e tirandola verso di me affondo la lingua nella sua figa fradicia. Caccia un gridolino appena sente il contatto con il suo sesso. Piega la testa all'indietro e si lascia andare. La sento solo dire a voce bassa. "Sii che bello" così mi stacco un attimo e le dico con tono deciso "puoi gridare troia qui non ti sente nessuno, libera te stessa, sentiti una puttana liberamente, grida quanto sei vacca e vogliosa, fammi sentire cosa ho tra le mani" Immediatamente la sento gridare, è un grido di liberazione. Gode, sta già venendo sulla mia faccia bagnandomi tutto il viso, ha quasi schizzato il suo piacere. Resto un attimo immobile godendomi la cosa, ma lei mi prende i capelli e fissandomi con un espressione di arrapamento "Non fermarti Mimmo, ...
... ti prego, fammi tua, farò tutto quello che mi chiedi, voglio averti, voglio godere ancora, ti prego!!!" La fisso negli occhi e colgo la palla al balzo. "Facciamo un accordo. Ti scopo come non hai mai fatto, e lo farò ogni volta che vorrò nei prossimi 13 giorni. Se mi vuoi davvero devi esserlo totalmente, devi essere la mia schiava. Accetti?" "Siii Mimmo, mi piace questa cosa, sarò la tua schiava, ma adesso ti prego come devo chiedertelo? scopami fammi tua". E con grido fortissimo "Sono la tua schiava, sborrami, fammi sentire uno sborratoio!!!" La afferro per i fianchi e senza preavviso, né tantomeno delicatezza, affondo di colpo il mio cazzo nella sua figa bagnatissima, fino in fondo. Le manca il fiato per qualche secondo, forse si aspettava più delicatezza, resta a bocca aperta. Una volta piantato tutto dentro la fisso negli occhi e le grido avvicinandomi alla sua faccia. "Non dire che ti ho fatto male perché sei una mia proprietà e ti scopo come più mi piace ok??" Dopo un paio di secondi Manuela si riprende e dice "Si padrone, non mi ha fatto male, spero che ti sia piaciuto, se vuoi puoi scoparmi anche più forte, ti prego" Comincio a sbatterla con forza. I colpi sono talmente forti che sento la sua schiena strusciare sul tavolo di legno e immagino i graffi che porterà a casa come ricordo, ma non mi interessa, continuo a dare dei colpi fortissimi. La vedo godere un'altra volta, avvolge le sue cosce intorno alla mia vita e mi stringe gridando. Mi ...