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Di nuovo da Marta
Data: 02/12/2020, Categorie: Etero Autore: 36degrees
... sentiva di gran lunga più gratificata dagli insulti piuttosto che dai complimenti.Più si sentiva troia tantopiù si sentiva in pace con se stessa.Le infilai due dita nella vagina e cominciai a muoverle velocemente dentro di lei fino a portarla all�orgasmo, quindi mi sollevai leggermente e avvicinando il membro al suo viso le schizzai il mio sperma bianco latte dritto in faccia.Guardai lo sperma colarle su tutto il viso fin sopra i capelli, quindi mi spostai permettendo a Marta di scendere dal divano.Rimasi per un attimo immobile a guardarla mentre seduta a terra, impacciata e con le calze totalmente disintegrate cercava inutilmente di darsi una sistemata ripulendosi il volto con le mani.Aveva i capelli completamente arruffati mentre lo sperma le creava decine di filamenti trasparenti tra le dita che Marta si divertiva a spezzare con la lingua.�Sembri uscita da una foresta piena di cazzi�, dissi ridendo.�Fanculo!�, rispose lei divertita.�Lascia che ti aiuti�, dissi ancora, quindi avvicinandomi a lei raccolsi il suo reggiseno e glielo strofinai sul viso ripulendola dagli schizzi. Marta lo utilizzò poi per pulirsi le mani, lo appallottolò e se lo infilò prima in bocca, poi le fece penzolare dalla stessa agitandolo come un trofeo.�A proposito di foresta di cazzi�hai mai pensato di venire a lavorare con noi?, dissi mentre provvedevo a rivestirmi.�Che cazzo dici? A parte che non capisco nulla di informatica�ma poi, come la prenderebbe Davide? Si insospettirebbe troppo se gli ...
... dicessi che mi piacerebbe lavorare con lui non capendo niente di pc�, rispose dopo aver lasciato cadere il reggiseno a terra.�Troveremo una soluzione anche a questo�nel frattempo parlerò con Christian e gli riferirò che stai cercando lavoro�gli dirò di darti una possibilità�ti ha già vista e questo è un vantaggio, sono sicuro che sarà felice di occuparsi lui stesso del tuo colloquio��, dissi io.�Quanto sarà�duro�questo colloquio?�, disse maliziosamente Marta soffermandosi sulla sulla parola duro.�Questo dipende da te mia cara��, dissi appoggiandole una mano sulla testa; �ma sappi che più sarà duro, più possibilità avrai di essere assunta��, dissi ancora.�Se poi al colloquio fai anche un po� la leccaculo�vedrai che tutto andrà per il meglio�� , aggiunsi facendo chiaramente riferimento a quello che era successo pochi minuti prima.Marta sorrise, sembrava non essere affatto dispiaciuta all�idea.Rimaneva da pensare a come fare con Davide ma proprio in quel momento il citofono suonò.�Cazzo!�, esclamai. �Avevi detto che non sarebbe tornato prima dell�una, è mezzanotte e un quarto ed è già qui?�, aggiunsi.�Non so, di solito non torna mai prima di quell�ora, giuro!�, disse Marta alzandosi di scatto e infilandosi maglietta e pantaloni del pigiama dopo essersi sfilata le calze. Il citofono suonò ancora.Marta corse in bagno e si sciacquò rapidamente il viso.�Cosa cazzo facciamo adesso?�, dissi ancora io preoccupato.Il citofono suonò per la terza volta; Marta andò a ...