1. Vacanza in montagna, 1° giorno


    Data: 04/12/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: Alvertn

    30 01 2015
    
    Mattino di una splendida giornata di sole. Il cielo azzurro senza una nuvola, Le cime circondano e fanno corona. Arrivo presto al rifugio, chiamato ancora così perché una volta era raggiungibile solo a piedi dopo diverse ore di cammino, ma oggi con la costruzione della strada è raggiungibile in auto comodamente ed è a tutti gli effetti un albergo, con tutte le comodità e una zona a sauna.
    
    Arrivo presto perché voglio farmi un bel giro, percorso che conosco poiché fatto già alcune volte, ma molto bello e panoramico.
    
    Parcheggio, prendo in spalla lo zaino e in mano la valigia con le cose per la notte.
    
    Entro e mi fermo al bancone dell’accettazione. Mi arriva quasi subito un bel signore sui 40, alto massiccio, pantaloni scuri su camicia chiara e panciotto scuro, camicia aperta che lascia intravedere un torace poderoso. I pantaloni attillati nel girovita mostrano un pacco interessante.
    
    Mi presento e mi conferma la prenotazione, dopo aver sbrigato le formalità mi accompagna alla stanza, 307 è il numero, mi apre e mi mostra i locali.
    
    Una piccola area a disbrigo, con affaccio su un bel bagno con vetro che guarda sulla camera, la camera ampia e spaziosa con un matrimoniale, un mini soggiornino a divani e tv.
    
    Mi informa degli orari della colazione e cena, sono a mezza pensione, e del centro sauna e mi precisa rigorosamente nudi con asciugamano in vita per sedersi. Poi mi saluta e mi lascia solo chiudendo la porta al suo passaggio, ed io ne approfitto per ...
    ... svuotare la valigia e riordinare le poche cose che mi son preso dietro.
    
    Torno giu e ordino un caffè prima di avviarmi alla camminata.
    
    A farmi il caffè ancora lui a cui comunico le mie intenzioni ed il giro che intendo fare. Che sarò di ritorno verso le 17 salvo problemi di percorso.
    
    Lui mi annuncia che sul mio giro dovrei trovare altri due ospiti del rifugio, che sono partiti da circa un quarto d’ora, e mi descrive l’abbigliamento con precisione e semplicità
    
    Uno con giacca a vento rossa alto capelli rosso gonfi, sulla 40ina anche lui e l’altro un pochino più giovane con giacca a vento blu con inserti rossi e bianchi, moro cortissimi.
    
    Poi mi comunica i nomi, solo nomi, Giorgio e Alessandro.
    
    Chiedo se sono buoni camminatori, e mi risponde che sono diversi anni che passano da lui per fare gite anche impegnative, ma essendo la prima uscita di stagione per loro non crede che avranno un passo forte, veloce e continuo, anzi faranno diverse soste per fotografare.
    
    Ingrazio e saluto ricordando che tornerò per le 17, e subito mi rimetto lo zaino in spalla, zaino preparato a casa prima di partire con le solite cose per ogni evenienza e qualcosina da mangiare.
    
    Parto di buon passo, io ho già fatto diverse uscite e quindi ho gamba allenata, fiato resistente, testa libera e voglia di vedere il panorama. Dopo quasi venti minuti comincio a vedere le due figure, sono poco più di due puntini colorati, uno rosso uno blu. Dovrebbero essere loro. Prevedo che mi ci vorranno ...
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