1. Sara: sarà quel che sarà....


    Data: 05/12/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: SexCulture

    ... indietro, ma una voce calda, possente e bella le dice di non aver paura e che può mettersi comoda. All’improvviso la paura scompare ed al suo posto rimane solo una voglia pazzesca di essere molto porca e troia con il suo uo-mo sconosciuto e non gliene importa nulla se Luigi possa essere brutto o un tipo poco raccomandabile, quello che lei vuole è essere posseduta in tutti i modi e godere e farlo godere il più possibile.
    
    Sara si toglie tutto in un attimo e su accorge di avere il perizoma bagnato fradicio.
    
    Una mano calda e massiccia prende la sua e la tira verso il letto ove Luigi l’aspetta e la bacia con ardore e vigore. Subito Sara sente un corpo bollente, grande e con abbastanza pancia che l’aspetta e sente anche una possente erezione. Sente contro il proprio fianco un cazzo di notevoli dimensioni. Lei oramai è in balia dei sensi e non gliene importa della pancia di lui, se è brutto, lei vuole solo fottere il più possibile in tutti i modi.
    
    In un barlume di lucidità, mentre lui le lecca e morde i capezzoli duri sino all’impossibile e con le dita le tormenta il clitoride e la fica colante umori, Sara avverte qualcosa di strano nella stanza, come se ci fosse qualcun altro, ma in quel momento è troppo presa ed ecci-tata per soffermarsi su questo pensiero.
    
    Sara non capisce più niente, si fionda su quel pene bollente che la desidera e dopo averlo insalivato ben bene lo prende tutto in bocca, mentre con le mani gioca con i testicoli gonfi dell’uomo.
    
    Luigi le ...
    ... strizza le sue tettone e la apostrofa in tutti i modi chiamandola troia, vacca e ciuccia cazzi, cosa che fa eccitare ancora di più Sara.
    
    Ad un certo punto Sara sente altre mani possenti che gli aprono le natiche e una specie di proboscide calda che punta sulla sua guancia.
    
    Sara viene presa dal panico perché finalmente si rende conto che nella stanza ci sono altri uomini e vorrebbe andarsene: “Luigi basta voglio andarmene!” ma mani forti la trattengono sul letto e Luigi le dice che ha preparato una sorpresa per lei che non la lascerà certo de-lusa “dai porca vedrai che ti piacerà, io ed i miei amici ti faremo godere tanto e ti apriremo come una cozza!”.
    
    Sara è combattuta perché Luigi l’ha attirata a se e le ha messo il suo cazzo duro e pieno di grosse nervature nella fica bagnata ed aperta, una lingua le sta leccando il buchino dietro, un’altra le sta leccando i capezzoli e molte mani stanno giocando con lei. Sente di essere circondata da cazzi vogliosi.
    
    Alla fine l’eccitazione prende il sopravvento su di lei.
    
    Afferra un cazzone enorme, duro, di dimensioni eccezionali sia per lunghezza e diametro e se lo porta alla bocca che a fatica riesce a farlo entrare. Quello che la colpisce è l’odore molto pungente della pelle, farebbe pensare ad un cazzo di un uomo di colore. Viene ecci-tata e dismisura sia dalle dimensioni, sia per il fatto che sia di un ragazzo di colore e sia perché sente un odore pungente e forte di orina che la fanno sentire ancora più zoccola.
    
    Sara ...