1. Elisabetta


    Data: 08/12/2020, Categorie: Etero Autore: skizzoinfoiato

    ... sua bocca sui miei pettorali.
    
    mi succhiò i capezzoli e il cazzo sussultò ancora di piacere. le sue mani sbottonarono veloci la camicetta blu scuro e poi il reggiseno.
    
    Il mio primo seno che vedevo da così vicino.
    
    "oddio come sono belle"
    
    Betty era contenta dei continui apprezzamenti che riceveva, posò le mie mani sulle sue mammelle, grosse piene, sode, mi sembravano ancor più grosse, in cima due capezzoli grossi come la terza falange di mignolo a sormontare le areole anch'esse molto scure a risaltare sulla chiara carnagione.
    
    Mentre stavo prendendo dimestichezza con quelle cose enormi fece adagiare il mio cazzo nel solco, mi indusse a stringere il seno imprigionandone l'asta, e condusse le mie mani in una danza che andava a masturbarmi indirettamente.
    
    Il sangue al cervello fluiva in modo abnorme, contro ogni principio mi sembrava in preda ad una cascata retrograda, le tempie pulsavano, il cuore batteva all'impazzata,
    
    Gemevo sempre più forte, si fermò, guardò il mio sguardo implorante, come ad un bambino a cui han tolto il gelato preferito dopo averglielo fatto assaggiare,e , il paragone è molto azzeccato.
    
    "abbiamo appena iniziato mica vorrai giocare da solo!" si era alzata mentre parlava e sentii la zip che scendeva, la gonna cadde a terrà.
    
    Il cazzo continuava a pulsare, lo impugnai.
    
    "Lascialo ci penso io a lui!", esguii, era in perizoma nero, e autoreggenti. mi fece alzare e mi spinse sul divano. si sfilò il perizoma con una lentezza e ...
    ... un'atteggiamento da spogliarellista che quasi mi fece schizzare.
    
    La prima fica che vedevo, wow, le grandi labbra erano adese, il monte di venere era coperto da una striscia di ca mezzo centimetro di pelo ben rasato e curato, come l'ho sempre immaginata.
    
    Tornò in ginocchio e iniziò a leccare la mia asta in modo sublime, saliva e scendeva in modo lento, lubrificando il mio membro depositandoci quantità anormali di saliva. scese ad imboccare un testicolo, poi l'altro suggendoli leggermente, la testa riava come fosse una trottola.
    
    tornò sull'asta imboccò il membro, mi dette l'impressione di agganciarsi alla cappella che iniziò a succhiare co,e in un sotto vuoto.
    
    i miei gemiti di piacere riempivano tutta la casa, l'aumentare del respiro fece fermare Betty, ancora una volta si era fermata prima di liberare il mio orgasmo. Un'altra volta la guardai implorante.
    
    Salì sul divano, in piedi, dischiuse con due dita le sue grandi labbra rivelando le rosse carni: "Leccami!"
    
    Non sapevo come fare, ero inesperto, ma il profumo che emanava suggerì al mi cervello il da farsi.
    
    Baciai l'esterno prima un lato poi l'altro, con la punta solleticai il l'interno, un gemito di piacere mi confermò che avevo fatto centro, almeno per l'inizio.
    
    Usai l'intero corpo della lingua per percorrere dal basso, dalla zona perianale, verso l'alto quella spaccatura, al punto giusto infilai la lingua dentro, e iniziai a muoverla in ogni direzione in modo confusionale.
    
    "il clitoride Carlo, il ...