1. India


    Data: 13/12/2020, Categorie: Etero Sesso di Gruppo Autore: Rebis

    L�India.Il subcontinente indiano aveva preso a rivestire un ruolo predominante nei miei pensieri da quando ero ventenne. All�epoca ero ancora il classico nerd dalla verginità d�acciaio fissato con l�Oriente e i suoi misteri. La verità era che all�epoca ne avevo fatto uno stile di vita, praticavo lo yoga, la meditazione, ecce cc.Ora parte della descrizione se ne era andata ma l�idea dell�India mi provocava ancora veri e propri sogni ad occhi aperti. No, non erano sogni. Erano veri e propri voli di fantasia che mi portavano a desiderare di fuggire, fuggire da una società che spesso non sopportavo, da una quantità enorme di guano che mi arrivava quasi quotidianamente addosso per spostarmi in un paese in cui passato e presente convivevano in una fusione che creava contrasti e armonie ad un tempo.Avevo letto molti libri sull�India, lo Yoga e tutto il resto. Avevo persino letto l�epopea indiana nota come Mahabharata. Nonostante tutto ciò, io non conoscevo l�India. Conoscere implica fare esperienza di qualcosa, io ne avevo acquisito solo mere nozioni. E a ogni libro, il mio amore per quella terra cresceva. Immaginavo i suoi odori, i suoi sapori, i paesaggi sconfinati dell�Hamical Pradesh e le città caotiche e moderne di Dheli e Nuova Dheli. Ero innamorato dell�India. L�amavo come si poteva amare una donna. Come avevo amato Katherine e come sicuramente amavo Maghera.Avevo avuto un paio di contatti con la cultura indiana ma ero stanco delle pillole e quando al mio matrimonio mio ...
    ... fratello se ne era uscito con un biglietto per l�India, io avevo segretamente represso un fremito. Era un sogno che diveniva finalmente realtà. Avevo fatto altri viaggi in precedenza ma erano stati tutti quanti dei precursori, preparativi a quel singolo viaggio epico che mi avrebbe finalmente portato a scoprire me stesso. Inoltre era anche la dimostrazione che mio fratello si fidava di me. Non eravamo sempre andati d�accordo, lui era l�opposto di me ma io ero felice, felicissimo per quel pezzo di carta. Il mio primo viaggio da solo era stato causa di trauma per mio fratello�In ogni caso ora non ero più da solo. C�era anche Maghera. L�indiana e io c�eravamo astenuti dal sesso per i successivi sette giorni dopo l�epico amplesso che aveva seguito il mio ritorno a casa. Era un modo per trovare un ritmo anche se entrambi avevamo desiderio di vedere un cambiamento. La nostra unione era ancora forte, sebbene a volte avessimo alcune lievi discussioni. La cosa che mi piaceva era che entrambi sapevamo come regolarci in merito. Quel che mi preoccupava era altro: al di fuori della mia famiglia, Maghera non conosceva quasi nessuno. L�indiana usciva poco di casa, forse per paura di potere ancora essere riconosciuta da qualcuno come Jaswindar, una giovane sposa indiana in fuga dall�Italia dopo aver ucciso sua zia e dato fuoco a casa sua. In ogni caso era chiaro che anche lei voleva cambiare quello stato di cose. Non le andava di isolarsi così tanto, stava diventando un eremita. Non per le ...
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