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India
Data: 13/12/2020, Categorie: Etero Sesso di Gruppo Autore: Rebis
... Più di quanto ammetta con chiunque.-, dissi.Maghera sorrise. �Vengo anche io.-, disse.La vecchia rimase stupita. Era sulla settantina e camminava parecchio lenta. Indossava un dei pantaloni che dovevano avere almeno metà della sua età e un maglione. Le scarpe erano belle ma scolorite e nei suoi occhi vedevo qualcosa che pareva rabbia, disgusto ma anche sofferenza.-Non ho nulla da dire.-, disse la vecchia vedendoci arrivare.-Ma io desidero scusarmi. Probabilmente la stiamo urtando.-, dissi.-L�altra volta mi urtavi. Ora il tuo comportamento mi è indifferente.-, disse lei. Mentiva.-I suoi occhi dicono il contrario.-, osservò Maghera pacatamente.-Io�-, s�interruppe. Prese fiato e alla fine lo ammise.-Io ho perso mio marito in questo posto. Ci torno e ci ritorno solo per vedere giovani come voi che continuano ad abbracciarsi, a baciarsi. Non lo sopporto ma non posso andarmene. Non ci riesco.-, dall�occhio della vecchia cadde una lacrima muta.Capivo. E anche la mia compagna capiva. Capivamo che l�anziana era inchiodata dal passato e tormentata dal presente. Annuì, serissimo.-Capisco. So quanto è dura lasciare andare il passato ma bisogna riuscirci o finirà per divorarci.-, dissi.-Il mio passato mi ha già divorata. Quel che vedete voi è solo uno scheletro, un rimasuglio della donna che ero.-, disse lei, -Non ho più nulla da perdere o da guadagnare. Passo i giorni a casa nella solitudine, i miei figli sono emigrati, i miei nipoti non mi conoscono, non ho ...
... nessuno�-, la voce le sì spezzò.Maghera le prese la mano, dolcemente. Sapeva bene cosa volesse dire essere sola.-Non è vero. Ha noi.-, disse, -Torneremo. Andremo con lei a fare passeggiate, a vedere luoghi, a vivere.-, sembrava cambiata.-Io�-, l�anziana era sull�orlo delle lacrime ma ora erano di gioia.-Venga.-, dissi prendendola per mano, -prendiamo qualcosa da bere.-.Offrii un caffè all�anziana prendendo un bicchier d�acqua e un succo d�arancia per l�indiana. Bevemmo in silenzio quasi religioso, infranto dai passi e dagli annunci. Pagai per tutti. Una domanda mi sorse improvvisa.-Per arrivare fin qui ci vuole un biglietto. Lei ne ha sicuramente uno. Per dove?-, chiesi.-Sicilia.-, disse la vecchia estraendo un biglietto.-Ci vada.-, dissi, sorridendo per incoraggiarla. Sapevo che era la cosa giusta.-Cosa?-, chiese lei, -Sono vecchia, stanca, non ho bagagli�-, disse.-Ma vuole vivere. Tenga.-, dissi dandole 300 euro che avevo tenuto da parte, -Si faccia una vacanza.-.L�anziana li prese dopo un paio di proteste timide. Ci guardò.-Dio vi benedica.-, disse con un vero sorriso, un sorriso pieno e gioioso che sbocciò sul sul volto rugoso prima che gli altoparlanti la chiamassero a un gate vicino.-Hai fatto una cosa buona.-, disse Maghera.-Era la cosa giusta da fare.-, dissi io.-Non tutti l�avrebbero fatta.-,disse lei.-Vero.-, dissi io cercando di non farmi prendere dall�orgoglio. La baciai lievemente per riuscire a mitigare la sensazione che avevo di avere fatto qualcosa di ...