1. India


    Data: 13/12/2020, Categorie: Etero Sesso di Gruppo Autore: Rebis

    ... veramente eccezionale. Il mio primo nemico era sempre stato l�orgoglio. Avevo imparato a starci lontano. L�orgoglio può indurre in errore. In migliaia di modi.-Spero solo che quei soldi non ci servano.-, disse Maghera con un sorrisone.In quel preciso momento fummo chiamati al gate e ci fu necessaria una lieve corsa per arrivarci.L�interno dell�Aereo della Delta Airlines era esattamente come immaginavo: pulito e trasandato ad un tempo. Intendiamoci, non era sporco ma l�usura sulle riviste e sui sedili dava l�idea che l�aereo avesse visto parecchi viaggi. Per un istante mi augurai che quello non fosse l�ultimo�Seduti ai nostri posti, attendevamo il decollo. La Hostess della compagnia ci spiegò in ben tre lingue (italiano, Inglese e Tedesco ) le procedure d�emergenza e le misure da attuare per il viaggio. Cose che io già sapevo. E a giudicare dall�espressione, a Maghera ci volle meno di un minuto per capire tutto quanto. Ci guardammo, entrambi consapevoli del pensiero che stava attraversandoci il cervello.-Tempo perso.-, sussurrai.Lei sorrise. �Già. Lo useresti in altri modi?-, chiese mentre la Hostess spiegava in inglese.Sorrisi come sapevo fare solo io, in quel modo furbo, dolce e grottesco ad un tempo. �Chiaro che sì.-, sussurrai.-Mmmm.-, fece lei pensierosa e maliziosa allo stesso tempo. Solo il sentire quel suono che vibrava di desiderio me lo fece rizzare. Era un vero peccato che oltre a noi ci fossero una quantità enorme di persone. Sebbene a volte abbia sperimentato ...
    ... qualche esperienza simile al voyeur non ero assolutamente desideroso di coinvolgere un intero aereo nelle nostre acrobazie amorose.Inutile dire che attendere era una tortura.D�un tratto Maghera mi batté sulla spalla.-Ho un idea.-, disse con un sorriso malizioso.-Ti ascolto.-, dissi. L�erezione mi faceva quasi male.-I gabinetti.-, disse lei. Compresi al volo: Gli ingressi alle toilette erano parzialmente occultati. Nessuno ci avrebbe visti ma sicuramente avremmo dovuto fare in fretta. Inoltre non avremmo potuto alzarci mentre un�hostess filippina di vent�anni o poco più stava ancora spiegando determinate cose riguardanti le procedure di sicurezza.Attesi. Per dio, l�attesa davanti a cose del genere &egrave sempre, sempre stata una sorta di braccio di ferro col destino. In verità in quei momenti di solito sapevo attendere ma aspettare il momento giusto con la tipa dei miei sogni accanto, il pene che sembra un pilastro del Partenone e un�hostess che sembra non smettere mai di parlare nonostante la pessima pronuncia del tedesco storpiata dall�accento filippino era una vera tortura. Mi imposi il silenzio, ascoltando il respiro. Dentro fuori, dentro e fuori. Ancora e ancora.Finalmente la filippina smise di spiegare e si defilò. Io e l�indiana attendemmo qualche altro istante, l�aereo iniziò le procedure di decollo. Quando ci stabilizzammo a una quota ottimale. finalmente ci lasciammo alle spalle l�Italia e la prudenza.Maghera fu la prima ad alzarsi. Lo fece lentamente, con la grazia di ...