1. La Cinesina


    Data: 15/12/2020, Categorie: Etero Autore: DukeGB

    La chiamerò Cin Cin per non facilitare il riconoscimento della ragazza cinese protagonista della storia, anche se, per altre descrizioni e fatti, sarebbe possibile.Cin Cin l'ho conosciuta alcuni anni fa, tramite un noto giornale milanese di annunci vari.In quel periodo avevo trovato questa ragazza cinese trentenne che faceva prestazioni a domicilio a pagamento. E' così che l'ho conosciuta Cin Cin, una piccola cinesina dal corpo minuto alta un metro e cinquanta con due tettine piccolissime ed i classici lunghi capelli neri così tipici delle donne asiatiche.Non era una bellezza in viso, ma come tante orientali aveva quell’espressione e quel modo di fare, metà donna metà bambina di cui vado pazzo.Lei, piccolina, aveva un corpicino da adolescente, ben proporzionata con un delizioso culetto sodo che era un amore, tondo e più pronunciato che non quello piatto di molte sue connazionali che ho incontrato.Quando l'ho conosciuta aveva appena iniziato la sua nuova “attività”, e non sapeva molto fare l'amore se non passivamente per cui fu bello insegnargli le mie conoscenze, sul come fare, sul come approcciarsi, su come muoversi nella sincronia dei due corpi. E quando veniva mi è sempre piaciuto come lo diceva nel suo italiano storpiato e con quel suo modo ingenuo di parlare, di dirtelo: « Ho fatto splash ».In quel periodo a seguito della morte di mia madre, passato lo straziante periodo del funerale e sistemazioni burocratiche varie, mi ritrovai al dover andare almeno una volta al ...
    ... mese a controllare e pulire la casa dove viveva in un paese nel basso mantovano, nonché accudire al relativo giardino. Ma la tempistica del viaggio, ci si impiega circa due ore e mezzo per arrivarci, era decisamente troppo per andare e tornare in giornata, e risultava alquanto pesante oltre che il poco tempo rimanente per le varie faccende domestiche. Così presi l'abitudine, di partire un mattino e di ritornare il pomeriggio del giorno successivo, ma riuscii a farlo solo poche volte, perché per me, lo stare in quella casa da solo anche se impegnato in faccende, mi pesava in modo indicibile, l'ambiente mi opprimeva come una cappa, non riuscivo a resisterci.Fu così che durante uno degli incontri con Cin Cin, gli proposi di accompagnarmi ed aiutarmi per le varie pulizie di casa beninteso dietro un compenso generale. Ma in cuor mio, era sopratutto per avere Cin Cin tra le braccia e perdermi in lei, in estenuanti sessioni d'amore, anche se il tutto a pagamento; e lei, con mia sorpresa, accettò senza neanche chiedere più di tanto.All'inizio fu solo una volta ogni 20-30 giorni, ma poi, non potendo aspettare così tanto tempo prima di rivederla, ridussi gli incontri ogni quindici giorni circa. Fu così che le mie giornate di lavoro scorrevano nell'estenuante attesa del fatidico giorno in cui avrei finalmente incontrato Cin Cin, l’avrei prelevata alla fermata della Metro ed insieme saremmo finalmente partiti per i nostri quasi due giorni di follie.Si follie, perché Cin Cin mi stimolava in ...
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