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La Cinesina
Data: 15/12/2020, Categorie: Etero Autore: DukeGB
... modo alquanto esagerato e con il passare del tempo apprezzavo sempre più il suo modo di fare l’amore, riuscivamo a sintonizzarci in perfetta armonia e raggiungere facilmente e senza tanta attesa l’apice del nostro reciproco piacere.Mi eccitava da morire, quando durante i nostri incontri a casa mia dopo averla accarezzata, baciata, leccata, e lei oramai ben bagnata e pronta ad accogliermi, sentivo il suo AH!, nell’attimo del mio entrare dentro di lei.In quel periodo da circa metà primavera in poi, il viaggio di andata verso quel paesino sul bordo del grande fiume po, ove ultimamente il terremoto ha così duramente colpito quella terra, durava sempre di più in quanto cercavo strade alternative e meno frequentate in modo da incontrare meno traffico, perché mi piaceva nel mentre guidavo, farmi prendere in bocca da Cin Cin e far durare quelle sessioni orali più chilometri possibili.Ma poi non resistendo più e trovato un posto sperduto nell’aperta campagna, era una liberazione ed un piacere immenso stenderci insieme nudi su di un plaid, e lì alla portata di sguardi di chiunque passasse di là, prendere infine Cin Cin e sentirla godere finalmente, sopratutto come gli avevo insegnato ripetutamente al dirmi quando sarebbe venuta. Ed ilsentire i suoi : « adesso!!… adesso!!…» per tutta la durata della sua lunga venuta era una meta per me così agognata e così appagante. Ricordo di quel giorno che parcheggiammo in quel campo e mentre eravamo alquanto presi dalla nostra passiome, non ci ...
... accorgemmo del sopraggiungere del treno che cogliendoci sul più bello fischiò a lungo come a voler creare la musica d'accompagnamento alla nostra frenesia.Quando, finalmente giunti a destinazione al paesello, dopo l’aver aperto tutte le finestre di casa per arieggiare mentre lei faceva la sua solita sessione di bidet, sfogavo infine tutta la mia snervante attesa dei quindici giorni di fame di sesso arretrata, di fame di lei, e penetravo Cin Cin con colpi forsennati, da indemoniato, quasi a volerla castigare per questa lunga attesa, trattenendomi il più possibile dall’eiaculare troppo presto, con sforzivari per far godere il più possibile la piccola cinesina e giungere con lei al sublime momento finale della nostra estasi. Si, con lei sono riuscito a raggiungere l'estasi, dal rimanere poi annichiliti senza forze per vari minuti, dopo la nostra contemporanea goduta.Quanto mi moltiplicava l’eccitazione poi il sentire le sue grida ed il suo ansimare di piacere, oltre che sentirla avvinghiata con tutta la forza delle sue braccia attorno alla mia schiena, e le sue gambe che mi stringevano i fianchi, sentirmi chiedere nel suo momento più bello e con un filo di voce: « bacino… bacino.. ». Così oltre che la sua bagnatissima fighettina penetravo nel contempo anche la sua bocca, con una foga infinita, finché sentivo come un inarrivabile premio il suo: « adesso!!… adesso!!…» confessione finale del suo lungo orgasmo. Poi, sfiniti tutt’e due, ci addormentavamo in quella cameretta, su quel ...