-
Adele
Data: 19/12/2020, Categorie: Prime Esperienze Autore: Ilguardone51
... così di andare a letto.Chiamai prima l'ufficio per avvertire che la mattina dopo non sarei stato presente e poi mi strinsi a lei, con la testa tra i suoi seni lasciai che il sonno mi prendesse.Mi svegliò Adele, verso le 8, con un vassoio per la colazione ed un buon profumo di caffè."Svegliati che non abbiamo ancora finito" mi disse togliendo tutte le coperte e lasciandomi completamente nudo e con il membro in erezione."Mmmmm, anche lui s'è svegliato bene ed in forma" e lo sfiorò appena con la mano in una timida carezza.Bevemmo il caffè seduti sul letto e guardandoci ogni tanto in faccia per sorriderci, complici."Alle 14 hai un appuntamento con il direttore e non puoi mancare" mi ricordò tornando nei panni di segretaria "e non abbiamo molto tempo per noi"Appoggiammo a terra il vassoio e ci stringemmo in un nuovo abbraccio, sembrava ancora più bella ed era quasi trasformata dalla sensualità.Le sue mani cercarono il mio membro e cominciarono piano ad accarezzarlo mentre baciavo i suoi seni con avidità.Poi mi fece stendere sul letto e salì sopra di me, infilò il mio membro nella sua fessura e cominciò a cavalcarmi accarezzandosi e seni e il ventre.Rimasi così, immobile, ad ascoltare le sensazioni che arrivavano dal mio membro."Mentre tu dormivi mi sono masturbata ancora con il flacone""Potevi chiamarmi, mi sarebbe piaciuto guardarti ancora""Fammi godere tu ora, voglio sentire il tuo piacere dentro di me""Si, voglio sentirti stringere la tua fessura e vedere i tuoi umori colare ...
... sulle tue cosce, voglio leccarti tutta""Si, stringimi, si, adesso"La cavalcata si fece più veloce, sembrava che la sua fessura succhiasse il mio membro come una vorace bocca e lasciai anch'io che il mio piacere esplodesse in lei.Si accasciò esausta su di me e mi riempì la faccia di baci."Sei una splendida porcellina, non ti immaginavo così""Neppure io mi immaginavo così, credimi"Si stese al mio fianco, la sua mano sul mio membro."Ma non c'è qualcosa di particolare che ti piacerebbe fare con me?" mi azzardai a chiederle"Beh, forse si, ma mi vergogno quasi a chiedertelo""Avanti, dai, non ne vedo il motivo""Circa un anno fa una notte ti ho sognato, un sogno che non ho mai confidato a nessuno. Eravamo in casa di qualcuno e tu mi prendevi completamente vestito. Mentre quel personaggio andava in un'altra stanza per prendere qualcosa tu ti sei avvicinato a me, hai abbassato la cerniera dei tuoi pantaloni ed hai tirato fuori il tuo membro, hai sollevato la mia gonna, scostato soltanto le mutandine e mi hai presa così. Durante il sogno mi sembrava di aver dentro di me il tuo membro ed ho goduto senza neppure toccarmi""E vorresti succedesse davvero?""Si, a volte ho addirittura sperato che tu lo facessi in ufficio""Non confondiamo l'ufficio con altre cose, sarebbe oltremodo pericoloso. Io posso solo dirti che mi accontentavo di spiare le tue gambe sotto la scrivania, quando porti le calze autoreggenti sei fantastica"."Vorrà dire che le porterò più spesso""Mettile ora, voglio vederti, nuda ...