1. Adele


    Data: 19/12/2020, Categorie: Prime Esperienze Autore: Ilguardone51

    ... e con le autoreggenti"Si alzo senza dire parola, si avvicino al comò, apri un cassetto e prese un paio di calze molto chiare, girandomi le spalle se le infilo e poi si voltò verso di me."Wow, super, sei davvero super"Mi misi a sedere sul letto e ora avevo davanti ai miei occhi le sue gambe coperte dalle fini calze, l'eccitante profilo di pizzo che ne delimitava la fine e la fitta peluria che copriva la sua fessura.La strinsi a me e baciai il suo pube."Prendimi così" sussurrò appenaMi misi alle sue spalle, il mio membro aveva ritrovato il suo vigore e si appoggiava nella riga del suo sedere, stringevo i suoi seni tra le mie mani."Abbassati"Appoggiò le mani al letto, feci scorrere il mio membro a carezzarle le labbra della sua fessura ed il buchino."Voglio prenderti da dietro"Non disse nulla, immersi il mio membro nella sua fessura e lo ritrassi lucido di umori, lo appoggiai al buchino e spinsi piano.Un gemito di dolore mi indusse a fermarmi"Fai piano ti prego""Se non vuoi non lo faccio""Si, dai, ma fai piano"Immersi ancora il mio membro nella sua fessura e riprovai cominciando a spingere lentamente, piano piano cominciò ad entrare."Ti faccio male?""Solo un po, continua dai"Sentivo il suo buchino rilassarsi e il mio membro entrava, lentamente ma senza sforzo."Sono tutto dentro di te"Cominciai allora a muovermi piano, potevo sentire sul mio membro il tocco delle sue dita che entravano ed ...
    ... uscivano dalla sua fessura."Mi piace Giò, continua così, lentamente""Sei stretta e bollente, hai un sedere fantastico, sembri fatta per l'amore""Non l'ho mai fatto così, spingi più forte ora"Seguivo le sue istruzioni per paura di farle male, il mio membro scivolava avanti ed indietro stretto nel suo sfintere, le mie mani si erano quasi aggrappate ai suoi seni e strizzavo i suoi capezzoli tra le dita."Stò godendo ancora Giò, vengo" mi disse cominciando a muoversi e spingendosi verso di me, quasi a volersi far penetrare fino in fondo.Nella foga dell'orgasmo il mio membro usci fuori proprio mentre anch'io aspettavo che il piacere prendesse il sopravvento sul mio controllo e schizzai il mio seme sulla sua schiena.Lo spalmai con le mani sul suo sedere prima di scendere a dare un bacio a quel buchino non più vergine.Andammo in bagno e giocammo un po’ insieme nella vasca prima di rivestirci. La mattinata era passata in un baleno.Adele si mise le autoreggenti "Così se oggi vuoi spiare sotto la scrivania…." Uscimmo separati, anche se abitava in una villetta abbastanza isolata era opportuno non farsi notare insieme.Arrivai in ufficio ed incontrai il direttore per le scale"Ti vedo stanco Giò, dovresti prenderti un po’ di ferie""Certo, lo penso anch'io"Da allora con Adele non è più successo nulla, a parte qualche spiata sotto la scrivania, e siamo rimasti amici come prima ma con un piccolo segreto in più. 
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