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Le chiavi galeotte
Data: 19/12/2020, Categorie: Etero Sesso di Gruppo Autore: Gorgo Phainomerides
... rigano il mio viso e bagnano il ragazzo. -"Avanti fottiamola,altrimenti non la finisce più di urlare." Iniziarono a scoparmi di brutto, raggiungendo ben presto un certo ritmo. Dopo poco tempo, Valerio viene dentro di me. Solo in quel momento,sentendo la sborra schizzarmi direttamente nell'utero, inizio a godere come una pazza, il dolore pian piano si attenua. -"Mi state spaccando tutta, ma non fermatevi. Apritemi in due...è vero sono una troia,la vostra troia. Fatemi godere come una puttana." Non mi riconoscevo più. Io che urlavo tutte quelle oscenità? Io che, mentre lo si faceva col mio ragazzo, mi rifiutavo categoricamente di dire parolacce? -"Senti la cagna come gode, é in calore." Valerio continuava a scoparmi,anche perché stando sotto,non poteva fare altro e soprattutto il suo cazzo non aveva dato segni di volersi smosciare. Continarono a sfondarmi, per quello che a me pareva fosse un'eternità, poi Francesco mi sborrò in culo. Ma anche a lui,il cazzo non voleva saperne di smosciarsi, così uscì dal mio intestino e puntò la sua cappella nella mia figa, nonostante ci fosse ancora Valerio dentro di me. Dovette faticare molto per entrare,ma alla fine ci riuscì. Io non capivo più niente, continuavo ad avere orgasmi senza interruzione ed anche loro erano sul punto di sborrare nuovamente. Uscirono dalla mia figa, mi fecero inginocchiare ed iniziarono a masturbarsi davanti alla mia faccia. Ben presto mi inondarono della loro sborra che, nonostante fossero già venuti diverse volte, era ancora di quantità notevole. Mi accascio al letto sfinita, sono sull'orlo dello svenimento. I due vigili del fuoco si ripuliscono su di me e poi si rivestono. Mi lanciano dei biglietti da visita e se ne vanno. -"Chiamaci se hai ancora i bollori, anche singolarmente. Oppure vienici a trovare in caserma. I nostri colleghi saranno ben lieti di fare la tua conoscenza." E così dicendo chiusero la porta d'ingresso e ritornarono a lavoro.