1. Sara e il professore - 1a parte


    Data: 20/12/2020, Categorie: Etero Autore: alessandro1987

    ... leggermente bagnata di sudore a causa del caldo di quella classe infernale. Il professor velocemente alzò lo sguardo e le chiese - Dimmi Sara, c'è qualcosa di poco chiaro nella lezione? -.
    
    - Eh, ecco professore, non ho capito molto bene il metodo che ha spiegato l'altra volta per risolvere le disequazioni fratte -, rispose lei.
    
    Subito al professore si illuminarono gli occhi, sentiva la tensione crescere dentro di sé, e già la mente viaggiava in un turbine di sensazioni libidinose. Rispose, calmando la sua spinta interiore, - Dai, non è complicato!, ti spiego tutto ora, prendi una sedia e mettiti qui vicino a me -. Lei prese la sedia, e, avvicinatala alla cattedra, fece per sedersi, ma subito si rialzò per frugare nello zaino e tirare fuori il quaderno di matematica. Il professore ne approfittò per osservarla ancora, bramandola, quel culo non faceva che captare il suo sguardo, e quanto più lui si opponeva, tanto più non riusciva a staccarsene. All'ultimo istante lei si voltò, e per un attimo i loro sguardi si incrociarono, gli occhi di lui risalirono rapidamente verso l'alto, ma non abbastanza in fretta, lei fece un sorriso, a labbra chiuse, enigmatico, forse.
    
    - Mi ha visto! -, pensò il professore, aggiungendo rapido a voce - Trovato il quaderno? -, per scacciare dalla menti i suoi pensieri. - Sì - , rispose lei, senza dar segno di di particolare imbarazzo.
    
    Il ripasso della lezione, dieci minuti buoni, andò avanti normalmente, se escludiamo ovviamente le ...
    ... occhiate che il professore lanciava al corpo ignaro di lei. I suoi occhi percorrevano infatti ogni centimetro del corpo della ragazza, le gambe, il seno, quel seno così invitante, riuscì perfino a scorgere il reggiseno, nero, e avvertì un'erezione farsi strada dentro i suoi pantaloni. Una volta terminata la spiegazione, lei si alzò, ringraziò per la disponibilità, e fece per alzarsi. Lui le passò a fianco, e, con la deplorevole intenzione di sfiorarle il sedere tanto desiderato, avvicinò delicatamente la mano. Ma ecco accadere l'inaspettato. La ragazza, facendo cadere per terra una penna appoggiata alla cattedra, si chinò per raccoglierla, il professore mancò il colpo, ma lei, nel tornare in piedi, sfiorò con il sedere i pantaloni del professore, appena sotto la cintura. Il povero membro del professore, già duramente provato dalla tensione, si raddrizzò definitivamente, ma l'uomo non si mosse, rimanendo invece bloccato. Lei invece salutò, uscì, e nel lasciare l'aula si voltò e per un attimo sembrò che gli occhi di lei si posassero su di lui, e precisamente in quello stesso posto che pochi istanti prima aveva sfiorato con il suo corpo.
    
    Quell'ultima occhiata costò al professore la ragione. Finì infatti di rimettere a posto la cattedra e la sedia usata dalla ragazza e corse subito nel bagno dei docenti, dove si masturbò furiosamente. Fu rapido e intenso come non lo ricordava da molto tempo, venne copiosamente sul muro del bagno, immaginando le mani di lei a sbatterlo per bene. Si ...