1. Sara e il professore - 1a parte


    Data: 20/12/2020, Categorie: Etero Autore: alessandro1987

    ... ripulì e uscì.
    
    Calmatosi, tornò nel dipartimento di matematica, dove ormai non c'era più nessuno, con l'intenzione di prendere un paio di libri lasciati lì qualche giorno prima. Ed ecco che, dalla finestra della stanza in cui si trovava, intravide all'esterno, nel piccolo giardino interno dell'istituto, dietro una delle poche macchine ancora parcheggiate, una ragazza. La guardò, e vide che con lei c'era anche un ragazzo, probabilmente studente della scuola, e lei, in ginocchio, lo stava prendendo in bocca voracemente. Il professore spalancò gli occhi, una sensazione di fuoco si impossessò di lui, ci volle qualche istante per realizzare la verità, e cioè che quella ragazza era Sara!
    
    Non poteva capire come potesse succedere tutto questo! Lei, un attimo prima era con lui, a ripassare, e un attimo dopo era in giardino a succhiare un cazzo! Non sapeva bene quali sensazioni stesse provando, rabbia, per quello che considerava come un tradimento, o eccitazione, per quello che stava guardando? La risposta arrivò poco dopo, sentì infatti nuovamente indurirsi i pantaloni, e iniziò a toccarsi. Pensava - Ah, quella piccola troia maledetta! porca schifosa, succhia cazzi -, e intanto godeva nel guardare lei muovere la testa facendo sparire quel membro eretto per poi farlo riapparire a breve distanza di tempo. Continuava a pompare con vigore, e lui intanto si toccava con altrettanta forza, quasi allo stesso ritmo. Il ragazzo in giardino infine ebbe un orgasmo, trattenne i gemiti per ...
    ... evitare di attirare l'attenzione, ma da lontano si poteva ben capire che stesse godendo come un maiale, con le mani ferme sulla testa di lei, ben piantate in modo che la bocca della giovane non si perdesse nemmeno una goccia.
    
    Il professore stava quasi per venire, quando, con sgomento, si accorse di non essere più solo nella stanza! Si voltò e davanti ai suoi occhi comparve Monica, una delle altre docenti della scuola! Il cuore batteva all'impazzata, sentiva un calore infernale farsi strada in tutto il suo corpo, troppe emozioni tutte insieme: Sara, il ragazzo, ora Monica, e, pensò disperato - Io sono qui con i pantaloni abbassati e il cazzo in mano davanti a una professoressa! Sono finito! -. Ma non ebbe molto tempo per questi pensieri, Monica infatti lo guardò, provò a voltare lo guardo e a dire qualcosa, ma subito non riuscì, i suoi occhi erano irrimediabilmente guidati verso il basso, e precisamente fissavano il grosso membro eretto del professore, avvolto da una mano ormai umida. Per qualche istante i due si fissarono, non dissero nulla, lui era convinto che il suo cuore battesse così forte da essere udibile anche a chi aveva intorno e di certo non riusciva a fare o a dire niente, lei invece, superato l'imbarazzo iniziale, forse catturata da un brivido di eccitazione, continuò a tacere, ma lentamente, inesorabilmente, fece scivolare le dita sotto i jeans, e iniziò a toccarsi a sua volta. La sua mano lentamente si faceva strada sotto le mutandine, ora umide, bagnate, e, ...