1. La nuova coinquilina


    Data: 24/12/2020, Categorie: Etero Autore: ontrawel

    La prima volta che l'ho vista mai avrei pensato potesse succedere ciò che mi accingo a raccontare.
    
    Arrivo nella palazzina nella quale abito e noto immediatamente il camion della ditta di traslochi con la piattaforma in funzione sul balcone accanto al mio:- Il mio ex vicino ha trovato un acquirente- penso.
    
    Entro nell'ascensore e salgo al terzo ed ultimo piano per raggiungere il mio appartamento da single . nel quale risiedo da alcuni anni dopo il divorzio e , arrivato sul pianerottolo, noto attraverso l'uscio aperto, una donna impegnata a dar direttive ai facchini intenti al lavoro, indubbiamente l'acquirente era un'acquirente e tra l'altro ,almeno di spalle anche particolarmente carina a quanto era dato a vedere.
    
    Infilo le chiavi nella toppa e mi accingo ad entrare in casa, quando alle mie spalle....
    
    "Buongiorno! Dato che saremo vicini di casa ,mi presento, io sono Silvia"
    
    Colto alla sprovvista e distratto dalla figura assolutamente attraente che avevo di fronte, jeans, camicetta bianca sbottonata il giusto per poter ammirare l'incavo di due seni esuberanti, capelli castani alle spalle, veramente una bella donna sui 35/40 anni, rispondo con un laconico
    
    "Piacere Daniele ben arrivata !"
    
    "Scusami ma ora sono un po' indaffarata, credo capirai, comunque date le circostanze avremo certamente modo di rivederci"
    
    Credo di essere rimasto un po' più del dovuto sulla soglia con le chiavi in mano ad osservarla mentre si allontanava, non senza soffermare lo sguardo ...
    ... sui glutei fasciati nei pantaloni aderenti.
    
    Per un po' di tempo la incrociai saltuariamente mentre si entrava o si usciva di casa, un saluto, i soliti convenevoli, niente lasciava presupporre che......
    
    Un pomeriggio di inizio estate mentre stavo annaffiando le mie colture, il termine è forse eccessivo, non sono il tipo da pollice verde ma dato che mi piace cucinare, ci tengo a coltivare alcuni vasi di prezzemolo , basilico, menta ecc, sento alcuni movimenti oltre la siepe che funge da separè tra i due balconi.
    
    La curiosità è stata forte e avvicinandomi senza far rumore mi sono ritrovato a comportarmi come un guardone; Silvia era lì intenta a stendere alcuni indumenti, a piedi nudi, indossava una larga canotta che le arrivava poco sotto all'inguine, l'ampiezza dell'indumento era tale da rivelare un abbondante porzione di seno nudo e mentre era china a raccogliere i panni da un contenitore, potevo vedere le natiche nude....non indossava le mutandine.
    
    Non so cosa si scatena nella mente a volte ,ma quello che vedevo mi stava eccitando, dirimpetto ai balconi si estende un tratto di campagna, per cui abbassai senza timore i calzoncini che indossavo, per mettere a nudo l'erezione che la visione di Silvia mi aveva procurato; la mano scivolava lungo l'asta scoprendo il glande gonfio, attento a non farmi sentire nè scorgere continuavo ad osservarla: le tette ,i capezzoli eretti che sfregavano contro la canottiera, le natiche, la figa che si intravvedeva, sentivo i testicoli ...
«1234...7»