1. La nuova coinquilina


    Data: 24/12/2020, Categorie: Etero Autore: ontrawel

    ... che rientrata in casa ero eccitata e mi sono masturbata"
    
    Il discorso sta prendendo una piega che sta eccitando anche me ,Silvia è seduta di fronte, accavalla le gambe in maniera molto generosa ,non lasciando niente all'immaginazione e, guardandomi maliziosa:
    
    "Possiamo rifarlo, ma non dovrai nasconderti e dovrai rispettare le mie condizioni"
    
    Confesso che rimango sbigottito di fronte a tanta palese sfacciataggine e in quel momento abbacinato dall'abbondante porzione di cosce e dal triangolino scuro che intravedo tra esse, non mi preoccupo nemmeno di mascherare l'evidente erezione appena malcelata dai boxer, della quale anche lei ha preso atto con sguardi compiaciuti.
    
    "E quali sarebbero le condizioni ?"
    
    "Dovrai guardare ,ma ti potrai toccare solo quando io te lo consentirò"
    
    Tutto qui, penso eccitato e già pregustando quanto sarebbe successo di lì a poco.
    
    Silvia si avvicina, passandomi la lingua sulle labbra e ritraendosi appena io cerco di ricambiare il bacio, mi sfila la maglietta, poi si abbassa infilando le mani all'interno dei boxer, mi toglie anche quelli passando le dita nel solco delle natiche, ha il viso all'altezza del mio uccello duro, mi sfiora la cappella con la punta della lingua. Prende una sedia e mi invita a sedermi.
    
    "Adesso per essere sicura che non violerai le regole ti legherò i polsi dietro allo schienale e le caviglie ai piedi della sedia"
    
    Non era la prima volta che faccio questo tipo di giochini, a volte l'avevo fatto, altre ...
    ... l'avevo subito, ma sempre con donne con le quali già esisteva confidenza e affiatamento, comunque la lascio fare, Silvia mi intriga tanto...così mi ritrovo nudo con le braccia legate dietro la schiena e le caviglie ai piedi della sedia e devo dire che il gioco era terribilmente serio, in quanto i nodi che Silvia ha fatto mi impediscono realmente qualsiasi movimento!
    
    Si scosta appena, davanti a me rotea i fianchi sollevando i lembi della vestaglia mostrandomi la figa, si accarezza le tette. le palpa, senza mai staccare lo sguardo dal mio, si stringe i capezzoli attraverso il tessuto sottile li posso vedere turgidi, sembra vogliano bucare la stoffa, si umetta le labbra con la lingua, solleva l'indumento sfilandolo dalla testa e scioglie i capelli, si avvicina completamente nuda, sul viso un'espressione da porca, sono eccitatissimo e il mio cazzo duro lo testimonia in maniera palese.
    
    A pochi centimetri da me si masturba, vedo le labbra della figa umide, si infila le dita dentro e poi me le offre da leccare, vorrei urlare il mio desiderio, tale è la voglia di prenderla, la voglia di partecipare, lei si gira di schiena ,mi volge le spalle e si piega in avanti ......
    
    "Guarda, come so essere troia!"
    
    La sua voce ora è roca, le dita entrano ed escono contemporaneamente dalla figa a dal culo, ho quasi la sensazione di sentire l'odore del suo piacere, fisso quel corpo che si contorce, quelle cosce che si aprono in maniera spudorata, quelle dita che si introducono in ogni ...
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