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La nuova coinquilina
Data: 24/12/2020, Categorie: Etero Autore: ontrawel
... orifizio, finchè i gemiti si fanno più forti, grida soffocate e con un sussulto del corpo raggiunge l'orgasmo. "Slegami ti prego!" la mia è quasi un'implorazione. Per tutta risposta lei si inginocchia davanti a me... "Non ancora".... Sento le sue labbra intorno alla cappella, la lecca ,la succhia mentre con le mani mi tormenta i capezzoli. all'improvviso un suono che mi fa dimenticare tutto .Il campanello...hanno suonato alla porta. Con mia grande sorpresa e sbigottimento Silvia si avvia nuda attraverso il salotto verso la porta, è impazzita penso, mentre la vedo sbirciare attraverso lo spioncino, una breve occhiata e apre l'uscio. Ci sono momenti nei quali, ci si può sentire veramente nel posto sbagliato al momento sbagliato....e quello era uno di quei momenti. Insieme a Silvia fa ingresso un'altra donna, più o meno della stessa corporatura ed età, capelli lunghi e biondi, un top bianco ed una mini dello stesso colore che mette in risalto l'abbronzatura nonchè due belle gambe, solo che sul momento non sono nelle condizioni ideali per apprezzare.....nudo legato ad una sedia, alla presenza di due donne ,una delle quali assolutamente sconosciuta, anche per una persona come me assolutamente disinibita, non è il massimo per sentirsi a proprio agio ! " Daniele ti presento la mia amica Sonia " Con tutta la naturalezza possibile, date le circostanze, abbozzo un: " Ciao scusa se non posso stringerti la mano " Era la frase più idiota che potessi ...
... dire, la reazione di Sonia entrando in casa e vedendomi in quello stato, del tutto naturale e per niente sorpresa, mi fa capire in un attimo la premeditazione di Silvia, tutto faceva parte del gioco che lei aveva architettato fin dall'inizio e anche la perdita sotto al lavandino a quel punto appariva quantomeno di carattere doloso. -"Non pensarci, i convenevoli non sono importanti" risponde Sonia, avvicinandosi a me e nel farlo allunga una mano raccogliendo nel palmo ciò che era rimasto delle mie intimità in quel momento, esercitando una leggera pressione sui testicoli e questo fa si che in pochi secondi la sua mano non riesce a contenere le palle e il mio uccello che sta dando segni di ripresa. Dal canto suo Silvia alle sue spalle, si accarezza i capezzoli osservando la scena , la mano di Sonia comincia a scorrere lungo il cazzo con una lentezza esasperante, mi fissa dritto negli occhi, ora non sorride più, la sua espressione è chiaramente quella di una donna che si sta eccitando. Lascia cadere qualche goccia di saliva sulla cappella, raccogliendola con la mano per lubrificare tutta l'asta turgida, sento la pelle dello scroto raggrinzirsi a seguito dell'eccitazione che sto provando e lei sempre in piedi china sul mio cazzo che continua quel movimento lento ed estenuante in modo tale che sono quasi sul punto di implorarla di farmi sborrare e di porre fine a quell'eccitante supplizio, quando Silvia si inginocchia alle sue spalle, sotto di lei, le sfila le mutandine e le fa ...