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PattyBlue40 - la mia storia - cap. 3
Data: 24/12/2020, Categorie: Etero Autore: PattyBlue40
... insisteva, io lo avrei volentieri evitato!Usciti di casa figli e marito (ha lui l�onere di accompagnarli a scuola al mattino), sistemando alla meglio il casino a casa, mi vesto e mi reco a scuola. Mattinata impegnata nel lavoro e, a seconda dell�orario svolto, se torno in tempo preparo io il pranzo, altrimenti i ragazzi provvedono ad apparecchiare, mettere l�acqua sul fuoco� insomma in modo che quando io arrivo si possa pranzare con una certa sollecitudine. Di solito non pranziamo mai prima delle 14,00 � 14,30.Primo pomeriggio: rapido riposino (almeno per me� spesso senza dormire, ma in relax leggendo un libro).Il pomeriggio, se libero da impegni scolastici extra, lo dedico a seguire i ragazzi nei loro compiti, a rimettere un po� a posto la casa, molto spesso esco per compere e spese; talvolta svolgo anche un po� di lavoro scolastico arretrato.La sera: cena verso le 21,00 (preparata con l�aiuto dei ragazzi e di mio marito). Quindi �libera uscita� fino alle 23,00, ora in cui, inderogabilmente, i ragazzi vanno a letto. E da quel momento in poi mio marito ed io abbiamo finalmente un po� di tempo tutto per noi (ultimamente però sfruttato sempre peggio) se ci regge la forza e la voglia! Poi, anche noi a letto� prima di addormentarmi una mezz�oretta di lettura.Ecco: questo è lo standard� sul quale, naturalmente, si innestano tutte le variazioni possibili a seconda delle contingenze occasionali.[un andamento ormai ben codificato ed al quale mi è stato facile ...
... assuefarmi� in fondo è sempre stato quanto davvero mi aspettavo dalla vita]Ed è in questo andamento, forse un po� lento e pacato, ma fino a qualche tempo fa pienamente soddisfacente, che d�improvviso (ed assolutamente non voluto) irrompe Enrico, facendo saltare quegli equilibri così faticosamente costruiti.Mi rendo conto che in questo periodo � dall�inizio della mia storia con lui � m i capita sempre più spesso di sentirmi un po� più nervosa del solito, più insofferente, pronta a scattare per un nonnulla. Succede quasi sempre quando ho un appuntamento con Enrico e sono costretta a trovare scuse, dire bugie, raccontare chiacchiere (cosa che, tra l�altro, non sono mai stata capace di fare molto bene!).Così una sera rientro a casa dopo un pomeriggio di fuoco nel letto di Enrico e (�o sono io in ritardo oppure mio marito è rientrato in anticipo) lui è lì, a casa, che sta preparando la cena assieme ai ragazzi, quando lo vedo venirmi incontro, sorridente, avverto come una scossa, un doloroso brivido che mi attraversa tutta. In questi quasi 15 anni di matrimonio, non abbiamo mai (dico proprio mai!) mancato di salutarci, uscendo di casa o rientrando, con un bacio sulle labbra. E perché allora stasera non dovremmo farlo?Perché io ho ancora in bocca la sensazione del cazzo di Enrico e sulla lingua il sapore del suo piacere che mi ha scaricato in bocca almeno un paio di volte. Cerco di dribblare mio marito, ma lui mi afferra per un polso e mi attira a sé. Mi stringe forte ...