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PattyBlue40 - la mia storia - cap. 3
Data: 24/12/2020, Categorie: Etero Autore: PattyBlue40
... serenamente la �buonanotte�, ma nessuno dei due ha avuto il coraggio di avvicinarsi all�altro� forse per paura di un rifiuto.Trascorrono 2 giorni prima che riesca ad incontrare Enrico per metterlo al corrente della mia ferma decisione. Solo questo: dirgli che è finita, che non ci vedremo mai pià! E poi via, finalmente libera, tornerò alla mia vita di sempreIn culo non lo avevo mai preso, fino al mio incontro con Enrico (ed anche con lui, non lo abbiamo fatto subito). Ovviamente: soprattutto per il timore del dolore fisico. Chi ha provato il parto capisce benissimo quale sia il dolore di una dilatazione che va aldilà del normale. Però molto dipende anche sempre dalla componente psicologica.La mia educazione borghese/cattolica ha sempre rappresentato la sodomia come un atto innaturale e di assoluta depravazione... insomma sono di quegli atti che pur desideri fare, ma che certo non puoi imporre a tua moglie, alla madre dei tuoi figli, alla donna che rispetti. E siccome il mio rapporto con Alessandro è sempre stato impostato sul profondo reciproco rispetto: io non volevo farlo, lui non ha mai voluto impormi di farlo!Con Enrico invece è stato diverso: molto più diretto, molto più deciso, molto più fermo... incurante delle mie deboli proteste, delle mie paure (fisiche o psicologiche che fossero)... ha spinto con forza, ha forzato, ha dilatato... e mi è entrato nel culo.La prima volta, è stato particolarmente doloroso... molto doloroso nella ...
... fase di penetrazione. Avevo netta la sensazione della �profanazione�; la punta che premeva lì dove non avrebbe dovuto; il dolore di sentirmi dilatata, aperta lentamente, forzata. Era fuori: spingeva, mi faceva maledettamente male; lo imploravo di smettere; gli dicevo che non era possibile... che non volevo... e poi, un attimo dopo era dentro! La grossa punta di quel cazzo mi era penetrata nel culo... e forse una sensazione di soddisfazione, di �ecco, finalmente�!, un attenuarsi del precedente dolore.In culo lo senti il cazzo, lo percepisci diversamente da come ti riempia la fica. Ogni volta che Enrico mi entra nel culo (ed orami succede quasi ogni volta che ci incontriamo... addirittura talvolta sono io stessa a dirigerlo lì, provando posizione nuove e diverse) io ne sento il progressivo procedere, centimetro dopo centimetro; è quasi una fusione... una aderenza perfetta... che, nonostante il bruciore (sempre presente) ti fa sentire davvero �piena�, �colma�; un tutt'uno con l'invadenza di quel cazzo.Non so se sia solo una circostanza fortuita che succede a noi oppure se accada sempre ed a tutti così: quando Enrico mi esplode dentro (lui spingendo con forza in avanti il suo inguine, io spingendo indietro con forza il mio bacino... è il momento in cui davvero voglio sentirlo tutto dentro), inondando i miei visceri del suo denso e bruciante e filante piacere... beh anche io vengo, di solito con un orgasmo altrettanto abbondante, altrettanto squassante, altrettanto ...