1. Shakila e l'asino


    Data: 25/12/2020, Categorie: Zoofilia Autore: Tibet, Fonte: EroticiRacconti

    ... neri. Si offre Shakila... Zahir le dice di aprire un po' le gambe, prende con la mano la lunga verga dell'asino e inizia a strofinarla... prima fra le natiche, aprendole e stimolando il garofano nero del suo ano. Poi lungo lo spacco... a lungo, forza e apre le grandi labbra e passa la punta della verga sul grosso clitoride. Bagna bene la punta della verga... e poi lentamente l'infila. A fondo. Fino a quanto entra. Poi prega la sua dolce signora di muoversi, di spingere verso la grossa asta di carne. Di spingere e di ritrarsi mentre lui tiene la verga con la mano. Poi quando lei prende il ritmo, l'assiste prendendola per i fianchi e aiutandola a farsi penetrare completamente. Shakila inizia a godere. Mai ha goduto così. Orgasmi ripetuti, sempre più forti e lunghi. Non si accorge di urlare. Non si accorge che viene riempita di seme caldo. Più volte. Gode e nulla altro. Quando più tardi... Zahir leva la grossa verga si sente svuotare, è esausta. L'uomo l'aiuta a rimettersi in piedi. Le mancano le gambe dal godimento. Le viene da pensare al ...
    ... racconto del poeta, non è certo necessario mettere quella zucca sul grosso bastone di carne. Lei non ha sofferto di nulla. Guarda con gli occhi languidi dal piacere Zahir, lo ringrazia e gli raccomanda di non fare parola con nessuno di quello che è successo nella stalla. Il vecchio la rassicura, le dice che può tornare quando vuole, ma che ha una preghiera da farle. Lei gli chiede cosa sia e lui si alza la tunica, abbassa il pantalone e mostra una verga rigida, paonazza. La prega di dargli pace... che sono anni che non gode, che sono anni che non gli si raddrizzava così. La bella donna gli chiede se vuole entrare dove è entrato l'asino e lui le dice di no, vuole la porta del paradiso... il suo nero garofano e lei glielo concede, per concederlo in seguito anche al suo amante... l'asino. Morale. Eh si... dato che è una fiaba anche se per adulti ci deve essere una morale. Il poeta ha sbagliato. Non sa che una volta provocata la curiosità in una donna non c'e' avvertimento che la possa far desistere dal voler provare. Tibet (da sempretibet blog) 
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