1. La Vetrata (parte 2)


    Data: 27/12/2020, Categorie: Etero Autore: Ninfa

    ... toccarti, ti andrebbe di venirci?" "Mi sembra un ottima idea" "Monta in macchina" Sí sono montata in macchina con Andrea, sto andando non so dove con Andrea, perchè io conosco Andreaaa, so che non è un malato di mente che mi scopa e poi mi uccide.. Ma chi cazzo è sto Andrea? Sono una sconsiderata! È un tipo simpatico, alla mano, alza la radio e canticchia "voglio ballare con te, soltanto con te" muovendosi a ritmo di musica e per quanto mi ispiri fiducia continuo a non sapere niente di lui. "Siamo arrivati, sei sicura di non aver cambiato idea? Malizia a parte, non voglio che fai qualcosa che non vuoi, siamo sempre in tempo per andare a pranzo oppure siamo sempre in tempo a tornare in palestra e come tutte le volte posso continuare a guardarti dalla vetrata" Mi legge anche nel pensiero adesso? Fino ad un secondo fa avevo paura, mi stavo ripetendo cosa mi passasse per la testa, adesso ho voglia di andare fino in fondo. "No entriamo, però sappi che sei un'eccezione, di solito queste cose non le faccio" "Non fai l'amore?" sorride prendendomi in giro "Hai capito dai" "Aspettami qui vado a prendere le chiavi" Ha parcheggiato davanti a piccole casette, credo siano stanze, per me è la prima volta, non so bene se mi sento squallida o eccitata. Mi bussa al finestrino, mi fa un sorrisone e apre lo sportello: "Signorina viene con me?" Annuisco con la testa, non riesco a parlare, mi guardo intorno, per fortuna la nostra chiave apre la casetta davanti alla sua macchina. All'interno una ...
    ... stanza grande, moderna, con un grandissimo gigantesco specchio a parete accanto al letto, rimango ferma immobile a guardarmi. "Ti hanno mangiato la lingua? Tutto Ok? "Sí scusa, mi stavo ambientando" "Posso aiutarti ad ambientarti?" "Direi che devi" sorrido nervosa. poggio la borsa e mi tolgo il giubbotto, lui mi sta osservando. Mi avvicino a lui, devo baciarlo, ho perso tutte le mie sicurezze, cosa diamine sto facendo? Lui ha capito, non mi spoglia, mi bacia lentamente e mi liscia i capelli con le mani "Non sei obbligata nemmeno adesso, vuoi andartene?" Voglio andarmene? No non voglio proprio andarmene, ho fantasticato due giori su come sarebbe stato, la devo smettere di fare la santa, non lo sono e glielo farò vedere. Non rispondo, inizio a spogliarlo, ogni indumento che gli levo emana un profumo cosí buono, il suo odore è giá un potente preliminare. Lui fa lo stesso con me ma con più attenzione, ogni indumento che leva si sofferma un attimo a guardarmi, mi studia e mi accarezza. Lo spingo sul letto, monto sopra di lui e appoggio la mia vagina sul suo pene, lo bacio muovendomi lentamente. Scendo giù, voglio prendere il suo membro in bocca e farlo godere, come lui ha fatto con me, ma non è possibile, lui mi prende e mi ribalata abilmente, infila la testa diretta nella mia vagina e inizia a leccarla, con passionalità, sta pomiciando con la mia vagina ed è meraviglioso. È potente, tant'è che mi sposta mentre la lecca e io contorcendomi rirsco a scivolare giú verso il suo pene, lo ...