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La Vetrata (parte 2)
Data: 27/12/2020, Categorie: Etero Autore: Ninfa
... attaccati e esco dal bagno velocemente lasciandolo alle mie spalle. Mi rivesto in fretta e furia, sono arrabbiata, non mi aspettavo che provasse amore ma nemmeno che mi usasse come una bambola. Mi giro, lo guardo "Puoi rivestirti? Vorrei andare" Lui mi guarda incredulo "Puoi ascoltare?" "No, voglio andare, per cui se mi riaccompagni mi fai un favore, altrimenti vado a piedi" "Non serve ti riaccompagno io" Apro il portafoglio, prendo 50€ e li sbatto sulla scrivania "Cosa stai facendo?" "Pago la mia parte, bastano?" "Smettila e riprendili" "Ah ok giusto sei abituato a pagare per scopare" Me li riprendo, mi infilo il giubbotto e apro la porta "Ti aspetto alla macchina" sbatto la porta con violenza, penserà che sono matta e avrebbe ragione, sono anche scema, ho scelto di fare questa cosa eppure volevo che lui provasse dei sentimenti, sono idiota, cretina, illusa, sono una scopata, me ne farò una ragione. Arriva alla macchina, montiamo, il silenzio è assordante, io guardo fuori dal finestrino, lui mi guarda ripetutamente. Per fortuna la palestra è vicina, arriviamo in pochi minuti. Parcheggia, spenge la macchina e mi fissa. "Grazie per la scopata, fammi una cortesia, alle vetrate non venirci più, ciao Andrea" allungo la mano per aprire lo ...
... sportello "Sapevo che mi avresti fottuto te Sara" lascio la mano sulla maniglia ma non apro lo sportello "Non ti seguo" "Sapevo che non volevo solo il tuo corpo, il tuo sorriso mentre ti alleni, quello mi ha tenuto attaccato alle vetrate" "Non dire stronzate Andrea, ci siamo divertiti, tu non mi devi niente e io non devo niente a te. Grazie per questa giornata" apro lo sportello e scendo, mi riaffaccio prima di chiuderlo "Ciao Andrea" lui ha la faccia dispiaciuta, forse ho un po' esagerato, non sono arrabbiata con lui, ce l'ho con me stessa, fingo di essere un'amica di letto quando in realtà voglio essere amata. "Io martedí ti aspetto alle vetrate, Ciao Sara" Monto in macchina, metto e in moto e vado via di fretta dalla palestra. Perchè mi sento cosí male? Il suo odore ce l'ho ancora tra i capelli, mi piaceva e mi piace cosí tanto ma lui non fa per me, io non dissocio il sesso dalle emozioni. Se non l'avessi capito? Io non l'ho ascoltato, ho fatto la facile e poi mi sono arrabbiata quando ho pensato che lui lo pensasse di me ma se in realtà non lo pensasse? Basta, mi scoppia la testa. Spero arrivi Martedí velocemente, magari mi dará ascolto e non si fará vedere, allora perchè io spero di trovarlo ancora ad aspettarmi a quelle vetrate?...