1. Matrimonio con pareggio


    Data: 29/12/2020, Categorie: Etero Autore: ilcap

    Eravamo assieme da poco con la mia ex, un giorno mi disse che da lì a un mese ci sarebbe stato il matrimonio di una sua amica e che avrebbe voluto andarci con me, ma che ovviamente avrebbe dovuto avvisare gli sposi della mia presenza. Non conoscevo ancora bene tutti i suoi amici e così seppur con un po’ d’imbarazzo accettai la sua proposta.
    
    Il matrimonio era il pomeriggio di un caldo sabato di luglio, la cerimonia in chiesa passò via tranquilla e forse perché i tempi erano molto stretti non ci fu occasione di scambiare molte parole con gli altri invitati. Per il rinfresco era prevista una cena a buffet nel parco di una bellissima villa messa a disposizione da alcuni amici degli sposi. Ovviamente non conoscevo nessuno degli invitati a parte la sposa ed una coppia di amici, era la classica situazione in cui ci si può sentire un pesce fuor d’acqua. La mia ex chiacchierava amabilmente con tutti i suoi amici, e per quanto c’erano state le presentazioni a me risultava un po’ difficile rompere il ghiaccio, diciamo anche che i suoi amici non facevano molto per coinvolgermi. Ho saputo poi che tra quegli amici c’erano molti flirt della mia ex, alcuni ormai fidanzati o sposati e a lei questa cosa stimolava la competizione femminile. Ad un certo punto avevo perso di vista la mia ex e così mi ritrovai con il cocktail in mano a passeggiare in solitudine sul bordo della piscina, fu in quel momento che seduta sul bordo di un lettino della piscina notai una ragazza che gesticolava in modo ...
    ... molto femminile mentre parlava al cellulare. Incuriosito dalla cosa cercai di avvinarmi con circospezione, vagando senza una meta precisa, fino a quando potei incrociare il suo sguardo. Era una ragazza minuta, occhi azzurri, un bel sorriso, capelli lunghi castani, un abitino a tubino grigio metallizzato che fasciava quello che sembrava un corpicino ben fatto, indossava un paio di sandali che mostravano dei piedini molto curati con uno smalto avorio che riprendeva il colore dei sandali e della borsetta, la classe non le mancava.
    
    Mentre l’ammiravo mi rendo conto che stava per chiudere la conversazione al telefono, anche lei mi aveva guardato e sarebbe quindi stata l’occasione per presentarci, mentre chiudeva il telefonino ecco che da dietro sento una voce squillante: “Ciao Paola, che bello rivederti, come stai?”. Era la voce della mia ex che ci raggiungeva a passo spedito…
    
    Ci furono ovviamente le presentazioni di rito, Paola era una ragazza che frequentava il giro degli amici della mia ragazza ma da quattro anni ormai si era trasferita a Roma per lavoro ed aveva perso un po’ i contatti, il matrimonio di Daniela, loro comune amica, era stata quindi l’occasione per ritrovarsi anche se da parte di Paola avevo notato una certa freddezza.
    
    Passammo quindi il resto della serata più o meno seduti al tavolo con altri amici, ma notai che Paola, come me, faceva un po’ fatica ad integrarsi ed entrare nelle conversazioni, colpa forse della confidenza perduta dal tempo o forse del ...
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