1. Alina


    Data: 30/12/2020, Categorie: Etero Autore: Quasar

    ... accorge" pensò lui " "Be', perch&egrave no? Tuffati, ti seguo!" Rispose, tentando così di farla allontanare. "Eh no caro, ci tuffiamo insieme!" rispose lei, che aveva notato il motivo dell'imbarazzo... e voleva giocare un po'.Del resto anche lei si sentiva bagnata sempre più, e non solo per il caldo e il sudore... esporsi a seno nudo davanti a lui l'aveva eccitata, e la scoperta che ciò aveva causato un effetto su di lui la eccitava ancor di più."Su, adesso butto l'ancora, visto che tu non ti alzi" disse Alina, e dicendolo si alzò sulle ginocchia, piegandosi sulle gambe di Luca per raggiungere l'ancora, che era dall'altro lato. Così facendo sfiorò con il seno nudo il braccio di Luca, sopra il costume. Ma, nel movimento, si abbassò ancora di più (forse più del necessario...) e toccò con il capezzolo sinistro il rigido pene del ragazzo, ormai incapace di impedire che ciò accadesse.Alina si sentiva bruciare dall'eccitazione, ma fece finta di niente e continuò a rovistare dall'altro lato del gommone, restando piegata su di lui e godendosi quel contatto. Luca era immobile, provocato ora anche dal sedere di lei, sotto i suoi occhi. Quanto avrebbe voluto prenderla e strapparle quel che restava del costume...Ecco, Alina trovò finalmente l'ancora, la gettò in mare e, lentamente, si rialzò. Era rossa in viso e guardò negli occhi il ragazzo, sorridendo. "Ora vieni con me, mi sembri anche tu molto accaldato..." gli disse, baciandolo sulla guancia e prendendogli la mano che copriva il ...
    ... costume. La spostò e guardò l'evidente erezione, sussurrando: "Vieni in acqua, nessuno ci vedrà".Si tuffarono insieme, tenendosi per mano. Quando riemersero, si guardarono sorridendo e si abbracciarono. Alina si strinse contro il corpo del ragazzo, sentendone l'eccitazione in tutta la sua lunghezza. Lui assaporava il contatto dei seni della ragazza contro di lui.Muovevano le gambe il poco necessario per restare a galla, mentre si baciavano con passione. Le loro lingue si accarezzavano, mentre ansimavano sempre più eccitati. Alina toccava il suo pene attraverso il costume e lo percorreva per tutta la sua lunghezza, finché non si trattenne più e insinuò le dita dentro il costume, prendendo l'asta pulsante e iniziando a muovere la mano su e giù, con frenesia, quasi violentemente... lo desiderava troppo, non poteva frenarsi.Luca sentiva la stessa urgenza e le sue dita erano già dentro il costume di Alina, che ansimava mentre lui introduceva un dito nel suo sesso bollente e lo muoveva dentro e fuori, sempre più veloce. I loro corpi danzavano nell'acqua, in preda a movimenti frenetici. Lei gli abbassò il costume, liberando il pene durissimo e dirigendolo in mezzo alle sue cosce. Luca le spostò il costume, mentre sentiva il glande sfiorare i suoi peli pubici... l'ingresso verso il piacere era vicino.Luca afferrò con una mano la corda intorno al gommone, mentre Alina si strinse a lui cingendolo con le gambe. "Entra dentro di me, ti prego... non resisto più" gli sussurrò ansimando, ...