1. Alina


    Data: 30/12/2020, Categorie: Etero Autore: Quasar

    ... mentre guidava il pene con la mano verso la sua vulva aperta e accogliente. Quando il glande nudo di lui sfiorò il suo clitoride gonfio di piacere, un gemito le sfuggì dalla gola... era stata come una scossa. Voleva sentirlo dentro di s&egrave, riempirla con la sua virilità.Alina si strinse a lui ancora di più e finalmente lo sentì entrare, farsi largo nel suo corpo, che lo accolse in un rovente abbraccio. "Aahhh..... " gemette lei, inarcando la schiena. Luca sentì un caldo e liquido guanto circondare la sua asta rigida, mentre un caldo massaggio la stimolava per tutta la lunghezza. Iniziò a muoversi in modo da non uscire, penetrandola lentamente e in profondità. La stringeva a s&egrave cingendola con un braccio, e lei amplificava i movimenti cavalcando con le gambe avvinghiate ai suoi fianchi.Era troppo, non potevano durare a lungo... il rischio di essere visti, l'emozione del primo incontro dopo tanta voglia... entrambi sentivano il piacere aumentare a dismisura, e non volevano fermarlo. Luca ansimava forte, mentre le sue spinte dentro di lei si ...
    ... facevano sempre più potenti. Chiuse gli occhi e si concentrò sul corpo di Alina, che sentiva fremere di piacere: voleva aspettarla per arrivare insieme al piacere, ma non avrebbe potuto resistere a lungo.Alina gemeva ad ogni spinta, sentiva il sesso del ragazzo dentro di lei portarla inesorabilmente verso l'orgasmo. Il piacere cresceva a ondate, finché si arrese. "Oh Luca.... sì.... sto per venire.... sto per.....aaahhhhh" gemette spalancando gli occhi. In quel momento anche Luca, sentendo il piacere di lei, gemette ed esplose in un orgasmo violento e incontrollabile, schizzando dentro di lei fiotti di liquido caldo, mentre Alina lo stringeva gemendo.Rimasero alcuni istanti così, avvinghiati e ansimanti, finché Alina lo guardò sorridendo, e staccandosi da lui si immerse. Luca si chiese cosa volesse fare, ma capì subito: Alina gli baciò la punta del pene, ancora duro, e prese in bocca il glande ancora gonfio di piacere, leccandolo e succhiando le ultime gocce. Poi riemerse, sorridendo maliziosa: "Hai un buon sapore..." e si riabbracciarono, a lungo. 
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