1. Tre + quattro alla spa: lussuria e tragressione


    Data: 03/01/2021, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: LucasFromParis

    Amélie ed io adoriamo quel posto. Quella SPA naturista (e non solo) fuori Milano ben conosciuta nel nostro ambiente. Ero stato io a fargliela scoprire, ormai parecchio tempo fa. Nel paziente percorso di formazione che le stavo facendo fare era stata una tappa importante. Prima di creare con lei un profilo di coppia su Annunci 69, volevo capire come avrebbe reagito in un contesto nel quale giocare con me davanti ad altre persone. E giocare con altre persone. A lei piacque immediatamente. Non si ponevano i problemi del “oddio cosa mi metto”, si poteva godere di un ambiente molto rilassante nel quale nulla era scontato. Andare in un locale è molto diverso rispetto a un incontro a quattro in un luogo privato. Né meglio né peggio secondo me. Semplicemente diverso; regala emozioni diverse. Non saprei cosa scegliere.
    
    Forse la cosa migliore è alternare le situazioni e godere il meglio di entrambe.
    
    Quando si incontra una coppia a casa, esiste un lato scontato. Bisogna ammetterlo. Può sempre accadere che dal vivo non scatti il feeling per una qualsiasi ragione. Ma in genere si ha un’idea abbastanza precisa delle persone che si stanno incontrando. Li si è visti in foto. E soprattutto passano giorni (talvolta settimane, a seconda degli impegni) nei quali si chatta, si scherza, ci si provoca. Il modo in cui le persone si esprimono dice molto sulla loro personalità. Timidi o sfacciati; traspare dalle frasi. Si crea una complicità. Si fa salire pian piano il desiderio e la tensione ...
    ... erotica in un lento, inesorabile e perverso count-down. Meno tre, meno due….
    
    Nel momento in cui si trova sul divano a brindare, a lanciare occhiate furtive – ma sempre meno furtive- ai compagni di gioco le persone non sono più sconosciute. A volte sembra di stare con vecchi amici di sempre. Condividere le nostre emozioni, scoprire quante cose in comune abbiamo rispetto al Mondo di Fuori crea subito una complicità. Come fossimo una setta, con i nostri riti, le nostre abitudini. I nostri segreti celati al mondo. Il Mondo di fuori e il Mondo del Gioco. Ci capiamo, condividiamo sensazioni scherzi. Coppie clandestine, fidanzati. Coppie sposate con figli. Il gioco (quando tutto va bene) scorre in modo naturale e fluido; senza forzature. L’esperienza ha affinato il mio istinto di Lupo nello scegliere le persone giuste.
    
    I locali danno vita ad emozioni affatto diverse. È per me un gioco di coppia innanzitutto. Mai sono andato da solo e mai lo vorrei fare. Non vorrei mai fare parte della triste schiera dei singoli che si aggirano come cani smarriti nei corridoi bui, seguendo ostinatamente le coppie. Adoro condividere tutto questo con una donna. La mia priorità è sempre che la mia donna si senta protetta e a suo agio. Ancor di più se esordiente. Nel locale faccio fatica a entrare in contatto con le coppie, vittima della mia innata timidezza. Capita quindi di trovarsi in una situazione del tutto spersonalizzante. Gli altri non sono che corpi, bocche, sessi. Una bolgia dantesca in cui ...
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