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La vacanza greca
Data: 08/01/2021, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: porkemindy
La luce del sole iniziava a filtrare dalle persiane socchiuse, distesi sul letto, abbracciati e ancora nudi, Elena e Marco, dormivano profondamente. Il giorno precedente erano arrivati a Creta con un volo da Malpensa, all’aereoporto avevano noleggiato un’auto e proseguito fino a sud dell’isola, dove appena fuori Matala avevano affittato un villino sulla spiaggia. Quella vacanza era programmata da tempo, i figli ormai grandi erano partiti con gli amici e Marco aveva organizzato tutto, spiegando alla moglie che : “voglio che ci godiamo due settimane di relax e di sesso, come non ci capita da un sacco tempo. Voglio fare l’amore mattina, pomeriggio e sera, nella doccia o sul tavolo della cucina, senza nessuna preoccupazione, senza telefoni o campanelli che suonano. Io, tu e le nostre fantasie.” Elena ha 45 anni, capelli nero corvino, scolpiti in un taglio corto e sbarazzino, cristallini occhi verdi e un fisico morbido, con le curve al posto giusto, un seno abbondante e fianchi pieni da afferrare al momento giusto… Marco è un quarantasettenne con un fisico di tutto rispetto, capelli corti castani con ormai qualche filo grigio e occhi neri e profondi. Sono sposati da ventidue anni, hanno due figli di 20 e 18 anni e sono ancora profondamente innamorati. Il sesso fra di loro è sempre stato bollente, nonostante i tanti anni passati insieme… Proprio come è capitato la sera prima…. Elena inizia a svegliarsi, si gira nel letto e piano piano inizia a ricordare ciò che è accaduto la ...
... sera prima… Dopo aver sistemato i bagagli, Elena e Marco decidono di fare una passeggiata lungo la spiaggia. Non distante dalla loro abitazione, gli appare davanti una tipica trattoria greca, dove decidono di fermarsi a cenare. L’aperitivo a base di ouzo, tipico liquore all’anice, servito ghiacciato è delizioso e la coppia chiede un secondo giro, in attesa della cena. Il pesce che viene loro servito è freschissimo: spigola e dentice alla griglia, aragosta e un delizioso dolce al miele dal nome impronunciabile, reso ancor più difficile dall’effetto dell’inebriante e profumato vino che ha accompagnato la cena. Sulla via del ritorno Elena precede Marco sulla spiaggia, mentre lui paga il conto, lei inizia a camminare scalza lentamente verso casa, Marco la segue e rimane deliziato nel vedere davanti a se la figura di sua moglie dolcemente illuminata dal chiarore di una splendida luna piena che riflette sul mare. I fianchi che ondeggiano, l’orlo del vestito corto e sbracciato che si solleva ad ogni folata della calda brezza di quest’isola, il perizoma che ogni tanto si intravede… Marco raggiunge la moglie, la abbraccia e la bacia con passione, languidamente, mentre una mano le cinge la vita, l’altra le sfiora il seno, i capezzoli turgidi premono contro la stoffa leggera del vestito, liberi dal reggiseno che Elena non ha indossato. Nella penombra qualcuno li osserva, è John, un ragazzo italo-americano, che ha affittato il villino accanto a quello di Elena e Marco. E’ lì ...