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E luigi trovo' tanto troia lei ma... anche lui.
Data: 11/01/2021, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: RedTales
... solo al passaggio della lingua, aveva iniziato a contrarsi. Quando ebbe finito Luigi scivolò facilmente dentro di lei, completamente. “Bella aperta vero?” sottolineò l’altro. “Appena può è sempre col culo aperto… Vedrai i giocattoli che ho dovuto comprare… Il mio cazzo non le bastava mai…” L’ospite iniziò una bella scopata. Gli piaceva quel culo, era umido e scivoloso, decisamente aperto ma, al tempo stesso, aderiva perfettamente al suo cazzo e gli dava un intenso piacere. Continuò con un’andatura di media velocità per una decina di minuti mentre l’altro si era seduto per terra al loro fianco e, con attenzione, gli accarezzava le palle aggiungendo un’ulteriore sensazione di piacere. “Lo voglio un po’ anch’io” chiese Bruno alzandosi e sistemandosi a fianco della moglie a… culo aperto. Vedendo quel sedere perfettamente depilato e così ben incorniciato dalle bretelline del reggicalze Luigi tolse il suo “stantuffo” da Gina e lo lasciò sprofondare nell’altro buchetto, anche questo decisamente viscido e scorrevole. Forse ancora più aperto dell’altro ma, quasi istantaneamente ritrovò il piacere appena lasciato e riprese a gustare la scopata, resa ancor più saporita da quanto si era messa a fare lei che, preso un cazzo di gomma, rimanendo nella stessa posizione, se lo spingeva dentro e fuori con una cadenza che la faceva mugolare di piacere forse ancor di più di quanto non avesse fatto finora. Dopo un’altra decina di minuti si sfilò in fretta dal culo dell’uomo: ...
... “devo fermarmi subito, altrimenti vengo… E’ troppo bello… Cazzo che culi che avete!” La reazione dei due, quasi simultanea, lo lasciò sorpreso. Immediatamente si alzarono per poi accucciarsi davanti a lui per succhiarlo, quasi contendendosi il suo pisello che continuava a passare da una bocca all’altra. “Non così che mi fate venire… E’ presto… Aspettiamo ancora un po’...” Ma non sentirono ragione e, poco dopo, inondò la bocca di lui con il primo schizzo mentre lei, accortasi del getto lo spinse via per continuare, aiutandosi anche con la mano, e per assaggiare il resto della crema. Una volta inghiottita anche l’ultima goccia, passandosi la lingua sulle labbra, condivise la pulizia di quanto era colato l’ungo l’asta con l’uomo. E due lingue passarono ogni centimetro di inguine, testicoli e pene, raccogliendo anche la più piccola goccia di sperma o di saliva. “Bene, proprio niente male come inizio” esclamò lei invitandolo a indicare chi dei due gli piacesse di più. Ad una salomonica risposta Bruno lo incitò a sbilanciarsi: “guardaci bene, toccaci, fai quello che vuoi… ma dicci chi ti piace di più… Così facciamo anche una piccola pausa che poi… ti facciamo morire!” Tutti e due si misero davanti a lui, girando lentamente su se stessi e toccandosi con malizia le parti intime come per invitarlo nella scelta. Alla fine decise che: “siete spettacolari tutti e due ma lui è talmente troia che mi fa impazzire. Scelgo lui...” “Ah! E’ così, allora ti faccio vedere io chi è più ...