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E luigi trovo' tanto troia lei ma... anche lui.
Data: 11/01/2021, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: RedTales
... troia” e si sedette a gambe ben divaricate, lasciando in bella vista le sue grazie ai due uomini. “Ti prego, caro, mi metti la mano dentro?” Il marito, con la disinvoltura di chi è abituato a farlo, si sedette ai suoi piedi e con naturalezza le infilò la mano destra nella vagina facendola sparire fino al polso e, dopo una breve pausa, iniziò a farla uscire per poi spingerla nuovamente dentro mentre una mano della donna si spostò sul clitoride iniziando a “massaggiarlo”. Una bella intesa, un gioco evidentemente consueto ai due che venne sottolineato immediatamente dai mugolii di piacere di lei. Luigi restò per un po’ in disparte a godersi lo spettacolo notando come lei continuasse a bagnarsi in modo copioso e come l’avambraccio di lui sparisse nel suo intimo fino a metà prima di riemergere. Poi si sedette al fianco della donna iniziando ad accarezzarle una coscia con una mano e a il seno con l’altra e lei per tutta risposta inclinò il viso verso di lui e iniziò a baciarlo afferrandogli il cazzo con la mano libera. Bruno sorrise e poco dopo rilanciò: “se te la siedi sopra la riempiamo dappertutto… tu col cazzo io con la mano...” L’idea piacque alla signora che smise subito di baciarlo, sorrise con gran malizia e replicò: “si, è già pronto...” In pochi attimi si sistemarono e Gina, con navigata abitudine, gli si mise sopra e si impalò il culo sul suo pisello facendolo sparire tutto dentro di lei mentre Bruno le infilò nuovamente il braccio tra le grandi labbra ...
... ricominciando a scoparla in quel modo. Riprese a mugolare e a lamentarsi, facendo arrapare ancor di più i due che si godettero quel momento. Rimasero tanto in quella posizione, finché lei, spossata e dopo aver raggiunto diversi orgasmi, si lasciò letteralmente cadere a fianco di Luigi sfilandosi dal suo cazzo. Anche il marito tolse la mano e lei, stravolta, si raggomitolò stringendosi le gambe tra le braccia e con grandi respiri iniziò a riprendere fiato. “Proprio un gran bel cazzo.” sottolineò Bruno osservando l’ospite e, senza lasciarselo sfuggire, se lo infilò tutto in gola iniziando un delizioso pompino che continuò fin che non sentì ancora una volta il seme caldo sgorgare dentro di lui. “Certo che sei proprio una vera troia!” “Si, una grande troia… e questo è solo l’inizio… vedrai come ti faremo scoppiare… e poi non ci conosci ancora…” Risero tutti, stanchi, sudati ma felici e soddisfatti. Quell’incontro stava andando bene. Si stavano trovando in sintonia e il piacere la stava facendo da padrone. Quando lei tornò dalla cucina con tre bicchieri di cola tutti la sorseggiarono mentre lei si lamentò di avere una calza smagliata e il culo che le colava e Bruno si mise subito a leccarla proprio li per… asciugarla e, per non essere da meno, Luigi iniziò a far scorrere la lingua per asciugare l’abbondante e luccicante umore che le ricopriva la patatina e le cosce. Gradì molto quelle attenzioni incoraggiando ad alta voce i suoi amanti: “siii, siii, così. Mhh. Dai! ...