1. E luigi trovo' tanto troia lei ma... anche lui.


    Data: 11/01/2021, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: RedTales

    ... Ancora. Si, si, proprio li...”
    
    Quando smisero il bastone di Luigi era di nuovo duro e la cosa sorprese piacevolmente entrambi che si offrirono di approfittare ancora di quel cazzuto amante.
    
    “Aperti?” disse Bruno incrociando lo sguardo di lei che amicando si sdraiò sul letto di schiena afferrandosi le gambe con le mani e lui fece la stessa cosa al suo fianco, offrendo alle voglie di Luigi tutti i loro… buchetti.
    
    Con soddisfatta complicità si fiondò su di lei affondandosi nella sua fichetta e quando ne fu soddisfatto si alternò ripetutamente un po’ di qua e un po’ di la, visitando tutte e tre le aperture che gli venivano offerte, finché non si sentì spossato e incapace di continuare. Così si lasciò cadere sull’uomo, rimanendo però ancora ben piantato nel suo culo: “basta, non ce la faccio più… E’ stato magnifico. Siete fantastici...”
    
    “Tu sei fantastico, mi hai inculato da Dio! Che dici, pausa? Vuoi che facciamo noi adesso?”
    
    Pensò che si poteva fare e, sfilato il cazzo umido e arrossato dal culo di Bruno, si sdraiò sul divano sollevando ed allargandosi a fatica le gambe e lo invitò: “è tanto che non lo prendo, me lo metti dentro un pochino?”
    
    Marito e moglie si guardarono quasi increduli e lui rispose: “non so se ce la faccio, mi sta… lasciando.”
    
    “Ci provo. Vediamo se ci riesco!” esclamò Gina infilandosi quel pisello che si stava sgonfiando tutto in bocca. Lo lavorò per un po’ e poi: “non è il massimo ma dovresti riuscire a incularlo anche così.”
    
    Si ...
    ... sistemò tra le sue gambe e lo puntò dritto tra i peli umidi del culo.
    
    “Non pensavo di aver voglia di prenderlo… non mi sono pulito dentro...”
    
    “Non importa… glielo pulisco io dopo...” aggiunse lei sorridendo.
    
    Intanto Bruno, dopo alcuni tentativi e aiutandosi con la mano riuscì a penetrarlo. Luigi emise un lieve lamento: “ah! E’ da tanto che non ne prendo uno… Mi si è ristretto il buchetto… Si, così, piano…. Lo sento… E’ dentro?”
    
    “Si, tutto, fino alle palle, ma non mi tira del tutto...”
    
    “Meglio, è già grosso così… mi sento aprire tutto… Va bene, va bene… muoviti...”
    
    Iniziò con cautela per il timore di farlo uscire e, gradualmente, aumentò il ritmo man mano che lo sentiva più rigido. Poi si lasciò andare e fu una bella cavalcata.
    
    Alla fine smise, sfinito ma soddisfatto di aver eiaculato al culmine dell’orgasmo, e gli liberò lo sfintere dalla sua presenza. Il cazzo era in forma, forse non al massimo della sua prestanza ma decisamente lungo e grosso. Come uscì lei fu rapida ad infilarlo tra le labbra e a succhiarlo con gusto e a lungo, lasciandolo ciondolare fuori dalle labbra solo quanto aveva perso ogni consistenza.
    
    “Pulito, adesso è perfettamente pulito!”
    
    Lui si chinò e la baciò dolcemente sulle labbra come a confermare la loro splendida intesa.
    
    Ormai si era fatto tardi e dopo aver bevuto ancora qualcosa in cucina Luigi si rivestì.
    
    Tutti si dissero soddisfatti di quel lungo pomeriggio di sesso e si mostrarono vogliosi di ripetersi in un nuovo incontro ...