1. Laura, il mio esordio shock e un finale non scritto


    Data: 12/01/2021, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Intrigo888

    Il nickname, “mogliegolosa”, era uno dei tanti del sito, le foto, quelle sì, facevano intravvedere qualcosa di ben più interessante seppur non rivelassero niente di più che il suo fisico, di certo, però, fonte di pensieri proibiti seppur al di là della tastiera.
    
    Non ricordo bene come fu l’approccio con lui, probabilmente spontaneo tanto quanto lo è il nostro rapporto oggi. Quello che ricordo bene fu, invece, il nostro primo incontro: un misto di sorrisi ed eccitazione.
    
    Ci accordammo per trovarci in un parcheggio non molto distante dalla mia abitazione, zona Linate per intenderci, nei pressi di un sexy shop, elemento, questo, che non rientrò nelle dinamiche dell’incontro ma che aveva come obiettivo quello di indirizzare la serata già sulla strada della malizia.
    
    E’ difficile descrivervi cosa passi per la mente di un ragazzo nei minuti che precedono un incontro che si può tranquillamente chiamare “al buio”. Sì, certo, ansia ed eccitazione non mancano mai (figuriamoci a 22-23 anni!), soprattutto per chi, come me, non riesce a tutt’oggi a vivere questo mondo, e il sesso in generale, in maniera meccanica e senza un coinvolgimento mentale. C’è però anche la volontà di creare subito un canale di dialogo e fiducia con chi ti sta davanti: che ci sia l’intenzione di finire a letto insieme è assodato, che per farlo serva un pizzico di alchimia sin dall’inizio penso sia altrettanto indubbio.
    
    Beh, sarà forse perché ero alle prese con le mie seghe mentali, sarà l’attenzione nel ...
    ... voler fare da subito bella impressione alla nuova coppia di amici, che il mio esordio con lei fu a dir poco penoso.
    
    Ostentando sicurezza, infatti, fui il primo a scendere dalla mia vettura, seguito a ruota dai due: lui per primo, e lei poi. E lei… Beh, uno spettacolo della natura: capelli neri lisci e luminosi, bellissima sia in volto che fisicamente (le foto non rendevano), un vestitino scuro le cingeva divinamente il corpo che proseguiva con due gambe magre e affusolate su un tacco importante ma molto raffinato. Ciò che, però, mi ha da subito colpito fu il viso: sensuale e dolce allo stesso tempo, due caratteristiche che, ebbi poi modo di scoprire, appartenevano in toto a quella donna che ancora oggi mi conquista al solo pensiero.
    
    Fu lei a rompere il ghiaccio chiedendomi se me l’aspettassi così. Fui io a sciogliermi proprio come un ghiacciolo rispondendo come peggio non potevo: “Mi aspettavo molto peggio…”.
    
    Lo so, lo so. Qualche “collega” starà già pensando come al mio posto avrebbe gestito la situazione in maniera assolutamente più brillante, mentre fra voi donne che ora staranno sorridendo c’è chi penserà a un pronto ritorno in macchina della lei e un “game over” ancor prima di iniziare.
    
    Per fortuna non andò così. Sarà forse superfluo e poco credibile dire che non è da me imbarazzarmi o sbagliare clamorosamente l’approccio dinnanzi a una donna, è molto più rilevante notare come lei, che chiamerò Laura, abbia reagito con uno splendido sorriso seppur tempo dopo ...
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