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E adesso chi glielo dice?
Data: 16/01/2021, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Bounce70
... immersa nei suoi pensieri e lui continuava a stare sollevato per guardarci, sorridendo ma senza dire nulla. Si parlò parecchio, soprattutto del luogo e della presenza di guardoni in tenuta stile "nudista trekking" che giravano tra le coppie, di tanto in tanto menandoselo... "Qui è così..." disse la più carina, Donatella (dopo una sommaria presentazione). Mentre parlavamo non potevo distaccare gli occhi dalla sua mano, che correva sul suo corpo accarezzando prima i seni, le cosce e spesso anche la depilatissima fighetta. Pareva alzassi il volume quando finiva sui capezzoli! Mi stava letteralmente venendo duro, e quesa volta si vedeva molto visto che ero a pancia in su con solo la testa girata. Donatella lo stava davvero facendo apposta, le piaceva toccarsi e vedermi arrapato e non nego di essermi mangiato anche qualche parola... poi era eccitante guardarla mentre mi osservava il cazzetto, anche perché non era solo lei, ma anche quel silenzioso tipo dall'enorme uccello con loro. Ad un tratto prese dell'olio solare, si spalmò sommariamente e mi disse che avrei dovuto metterne anche io: "perché il sole delle Canarie è traditore" e mentre porgevo la mano per prendere la bottiglietta che mi aveva offerto, la girò, ne mise un bel po' nella sua mano e comincio a spalmarmela sul petto e sulla pancia. Bella sensazione il fresco dell'olio sul petto e il fare morbido della sua mano, ma il vero delirio fu quando scese fino a mio pube, agguanto il mio cazzetto e ...
... tenendolo in pugno fece scivolare la presa per spalmare la crema anche lì. Beh, non essendo un PIRLA, presi la palla al balzo e in meno di un secondo le toccai quel bel seno che mi aveva fatto sbavare fino a quel momento, pizzicandole leggermente i capezzoli. Era morbida, liscia e fresca, nonostante il sole e sembravano interminabili i secondi in cui, spalmando col palmo la crema, non mi andava a toccare il mio cazzo ormai dritto come non ci fosse un domani. Due colpetti e spalmata sul ventre, altri due colpetti... una vera tortura. Allungai una mano e la infilai tra le sue coscie chiuse, visto che era su un fianco, che subito si aprirono come se anche lei non aspettasse altro che una mia attenzione. In quel momento chiusi gli occhi e nel bagliore rosso che si intravede vidi un'ombra veloce sovrastarmi: era lui, il lui silenzioso ma attento che si era inginocchiato tra noi due in fondo agli asciugamani. Toccai a lungo e mi accorsi di avere un concorrente che frugava tra quelle due splendide cosce. Chi se ne frega!!! In quel momento non esisteva più nulla. Altri ci stavano guardando? Stavamo dando spettacolo? Di sicuro fu un po' scioccante quando mi accorsi che una mano mi trastullava il cazzetto, un'altra mi saliva per il centro coscia per massaggiarmi le palle e perineo... TROPPE MANI, quindi aprii gli occhi, alzai la testa e vidi come prima cosa un grosso cazzo duro, se non 20 almeno 18 centimetri, con un glande gonfio come un peperone. Io toccavo lei e ...