1. Quella gran femmina di carla.


    Data: 17/01/2021, Categorie: Etero Autore: Maliziapg

    Il tempo riserva delle sorprese intriganti.
    
    In una calda giornata d'estate, in cui non si riusciva a sconfiggere l'umidità africana che attanagliava tutto il paese e spingeva a rintanarsi nelle case con il climatizzatore al massimo, decisi anch'io di rifugiarmi al fresco per una pausa pranzo dopo un'intensa mattinata di lavoro in giro per clienti. Accettai l'invito che più volte mi aveva fatto mia madre e andai a casa sua, sicuro di farle una gradita sorpresa.
    
    Abitava ancora nella casa di famiglia dove ero cresciuto, una casa singola con un rustico al piano terra che veniva utilizzato in estate per la sua frescura naturale e per l'accesso diretto con il grande giardino che confinava con le altre casa dei vicini storici.
    
    In particolare la casa dove tanti anni prima era venuta a vivere Carla, dopo il matrimonio con il figlio del mio vicino di molti anni più grande. Una bellezza animalesca che era rimasta incinta quando ancora non aveva vent'anni.
    
    Per me, che all'epoca ero un adolescente in pieno fermento ormonale, rappresentò una continua fantasia erotica su cui sfogai grandi sborrate e molte notti insonni. Immaginavo di tutto, di fare ogni possibile porcata su quel corpo da donna, di accarezzare e strizzare quelle tette enormi che mi facevano impazzire, di leccarla tutta e di infilare il mio cazzo in quel culo statuario e perfetto nelle sue forme. Ma al tempo stesso lei era anche molto ragazzina con la sua esuberanza e i suoi modi di fare, che la portavano a ...
    ... lasciarsi ammirare le tette mentre allattava o successivamente in topless quando prendeva il sole in giardino, conscia che la spiavo alla grande io ed i miei amici, non troppo di nascosto! Una vera porca esibizionista.
    
    Poi il tempo a fatto il suo corso lasciando un piacevole ricordo, fino a questo giorno.
    
    Sta di fatto che appena arrivato a casa, mi infilo veloce con la macchina sotto il portico ed entro dal giardino nel rustico. Il fresco dell'ambiente contrasta piacevolmente il caldo esterno e mi metto subito comodo togliendomi la giacca e sbottonandomi un po' la camicia. Mi stupisco per l'ambiente vuoto anche se è tutto pronto per il pranzo, quando sento delle voci femminili dalla stanza accanto al bagno. Mi avvicino tranquillo per andare a rinfrescarmi e vedo mia madre con Carla che stanno parlando. Con piacere entro e salutò entrambe mentre lei ricambia subito con un doppio bacio sulla guancia e mi dice che era passata per farsi aggiustare da mia madre il vestito estivo che ha appena acquistato. Mi stordisce il suo profumo fresco e intenso ma ancora di più l'ampia scollatura dove è ben visibile un reggiseno che stenta a contenere quelle due tette grandi e ancora piene.
    
    Ci scambiamo subito alcuni commenti sul tempo trascorso e gli feci i complimenti per come fosse ancora una donna molto piacente e dopo uno scambio di battute frettolose, saluta rimanendo d'accordo di ripassare nel pomeriggio per provare il vestito. Ma prima di uscire si gira e mi lancia uno sguardo con ...
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