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La mia prima volta con una coppia
Data: 19/01/2021, Categorie: Prime Esperienze Autore: Jack_Wolf
Il racconto che segue narra di un'esperienza personale realmente avvenuta. Per tutelare la privacy delle persone coinvolte, e per evitare che eventuali "curiosi" vadano a importunare le persone ivi descritte, non racconterò mai incontri avvenuti mediante l'utilizzo di questo specifico sito, o raggiungibili attraverso il mio profilo a causa dei feedback e delle amicizie visibili a tutti i visitatori. Buona lettura... Sono passati oramai 2 anni da allora, dalla prima volta che mi sono addentrato in questo "mondo parallelo". Un incontro che oggi non saprei come definire, forse mediocre o forse no... ma che nonostante tutto, proprio per la novità che ha rappresentato, non dimenticherò mai... Era da diverso tempo che meditavo sull'eventualità di incontrare una coppia, da quella volta che leggendo per puro caso un articolo su internet riguardante il cuckoldismo, ne rimasi subito affascinato. Iniziai quindi a cercare annunci su un noto sito internet, e risposi a molti di questi senza mai ricevere risposta, cominciando a pensare che trovare del sesso occasionale su internet fosse un impresa assai difficile (e a ripensarci oggi, quasi mi viene da ridere all'idea che allora ritenessi difficile fare sesso su internet...). Un pomeriggio di fine estate, trovai risposta da una coppia di Livorno, in poco tempo tempo ci scambiammo i numeri di telefono, e via whatsapp alcune foto. Erano una coppia abbastanza giovane, lui sui 40 anni e lei sulla 35ina, bionda, un pochino ...
... sciupata in viso, si vedeva che era una fumatrice piuttosto accanita, e anche un pochino fuori forma, non era proprio il mio tipo, ma nonostante tutto accettai comunque, in fin dei conti per quanto ne sapevo al tempo, poteva essere la mia unica occasione. L'appuntamento era fissato a casa loro a Livorno in tarda nottata, mi ricordo che per tutto il giorno stetti in ansia all'idea di ciò che mi attendeva, domandandomi continuamente se farlo davvero oppure no; tanto più si avvicinava l'ora fatidica tanto più l'ansia cresceva e il tarlo nella mia testa si faceva pedante. Non sapevo bene che tipo di gioco avessero in mente, al tempo un po per inesperienza mia e un po per distrazione non feci troppe domande, pertanto non chiesi nulla; non sapevo dove dovevo andare, né come intendessero giocare, sapevo solo che ad una certa ora mi avrebbero mandato un messaggio per indicarmi quando partire e in seguito la destinazione. Si fece mezzanotte, e arrivato il messaggio partii immediatamente, nel giro di un'ora e mezzo arrivai sul posto indicatomi: un complesso di case popolari che di notte, a dire il vero, non facevano proprio un bell'effetto... cercai dalle finestre eventuali segnali che mi facessero capire dove recarmi, ma niente... mando un messaggio per chiedere informazioni e devo attendere diversi minuti prima di vedere le spunte diventare blu, ad un tratto, da una finestra su uno dei piani più alti di una palazzina vedo una testa fare capolino, e col braccio farmi segno di ...