1. ...e fu la prima volta


    Data: 22/01/2021, Categorie: Prime Esperienze Autore: pentesilea12

    ... dalla porta e dalla finestra ma i nostri occhi fanno in fretta ad abituarsi.
    
    C’è una di quelle scalette a panchetto, il Biondo ci si siede sopra, mi solleva la gonna e mi fa sedere su di se. Sento il cazzo grosso e duro che spinge sulla mia figa che è bagnatissima. Sembra che i pantaloni gli debbano esplodere da un momento all’altro. La sua mano si fa strada tra i collant e scosta il bordo delle mie mutandine, mi passa il dito sulla figa ed una espressione di compiacimento si accende sul suo volto, sono fradicia. Il suo dito si insinua ed esce accarezzandomi il clitoride. Io allungo le mani sul pacco e un po’ incerta inizio ad accarezzarglielo, diventa ancora più duro. Sentiamo dei rumori così ci fermiamo e…paf…la luce si accende e due ragazzi entrano, ci guardano, chiedono scusa ed escono. Hanno lasciato la luce accesa. Il Biondo mi dice: fammi vedere il pelo, ma il non capisco cosa vuole, sono frastornata, allora lui con pazienza mi abbassa i collant e le mutandine scoprendo il mio pelo pubico. Fa per abbassare la testa quando la porta si riapre; è il Bruno che senza imbarazzo e con senso pratico ci dice: venite che stanno per brindare, manca poco alla mezzanotte.
    
    Si brinda, scambio di auguri, bacetti vari. Il Biondo, su suggerimento del Bruno, mi propone di andare via e di proseguire la serata in un locale in Svizzera, così io, il Biondo ed il Bruno ci ritroviamo in auto diretti verso la Svizzera.
    
    Il Bruno guida ed io ed il Biondo sediamo sul sedile posteriore, ...
    ... ci tocchiamo, ci baciamo, mi carezza il volto, io gli succhio un dito alla volta. Ogni tanto il Bruno ci lancia un’occhiata dallo specchietto retrovisore, ci guarda voglioso. Io in queste condizioni non me la sento di fare altro, mi mette in imbarazzo questa persona che ci guarda.
    
    Nel frattempo siamo arrivati al locale ma ormai non si può più entrare e così ci rimettiamo in macchina e torniamo indietro. Per il Bruno ormai la serata è finita, invece io ed il Biondo proseguiamo andando alla mia macchina; lo riaccompagno a casa io. Scendo e vado ad accendere il motore. Il Biondo ed il Bruno si salutano e si scambiano occhiate di ammiccamento. Intanto la macchina si sta scaldando, il biodo sale di fianco e sento il rumore della zip dei pantaloni, armeggia con le mani e tira fuori il suo membro, grosso, turgido, con la cappella violacea, dritto che si erge nella penombra, mi dice “succhialo” con voce roca e penetrante. Io lo guardo, guardo quel coso mostruosamente grosso che esce dai pantaloni…”succhialo”…”No! non l’ho mai fatto” gli dico per giustificarmi. Allora, spengo il motore, andiamo dietro. Inizia a spogliarmi pian piano, mi toglie la giacca, mi sfila il maglione, inizia ad accarezzarmi le spalle, tira fuori le tette e mi succhia i capezzoli, mi sgancia il reggiseno…ora le mie mammelle sono di fronte a lui, e lui vorace le mordicchia e le mette quasi tutte in bocca…le mie mani tra i suoi capelli, le mie gambe si avvinghiano ai suoi fianchi, mi alza la gonna e mi leva i ...