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Un caldo pomeriggio di inizio autunno
Data: 24/01/2021, Categorie: Prime Esperienze Autore: actiondick
... via, probabilmente, per andare in albergo a dare sfogo tra le lenzuola a tutto il desiderio accumulato a pomiciare sotto il sole. Rimasti soli, anche la coppia matura sembra volersi dedicare a qualche giochino erotico forse per consolarsi di non aver potuto mettere le mani sulla pelle chiara e invitante dei due giovani. In parte per il fatto di essere un pò distante ed in parte perchè non sono un guardone incallito ma semplicemente un amante delle situazioni piccanti mi distraggo nei miei pensieri e non penso più a loro. Quando dopo qualche minuto girando nuovamente lo sguardo mi accorgo che rivestiti dei soli costumi da bagno stanno venendo verso di me sono sorpreso e dispiaciuto al pensiero che forse per il disturbo creato dalla mia presenza li abbia indotti a rinunciare, invece, con sorpresa ancora maggiore, quando arrivano a meno di una decina di metri da me poggiano le borse, stendono i teli da mare e nuovamente nudi si stendono a prendere il sole. Il mio cervello comincia a bollire, dal mio cazzo sento arrivare il brivido del primo inturgidimento della cappella che non e ancora un'erezione ma il segnale che qualcosa sta per succedere, nella mia inesperienza e nella mia timidezza pero nasce il pensiero; forse l'ombra stava arrivando anche da loro e semplicemente si sono spostati alla ricerca del sole, ma allora perchè si sono fermati cosi vicino a me, bastava che mi superassero e avrebbero trovato ancora tanta spiaggia libera, no no, si sono fermati perchè ...
... lei ha voglia di un cazzo più giovane e duro che le riempia la fica. Mentre faccio tutte queste congetture il mio bel pisellone si e quasi del tutto risvegliato e si offre turgido e gonfio ma non ancora eretto allo sguardo dei due che senza vergogna mi guardano in silenzio, senza però accennare ad invitarmi ad avvicinarmi, il mio cervello ricomincia a farsi domande, perchè non mi fanno un cenno, forse sono solo esibizionisti ma non vogliono fare niente se non vedermi eccitato... Mentre faccio questi pensieri qualcosa si muove, ma e di nuovo una cosa inaspettata, lui si alza in piedi col suo cazzo grosso ma ciondolante e si allontana fino a sparire alla vista dietro uno spuntone di roccia, lei guarda nella direzione di lui e nel momento in cui sparisce guarda verso di me, mi alzo in piedi per mettere in bella mostra il mio cazzo ancora tra il limbo della turgidità e la prepotente erezione, mi guarda negli occhi, abbassa lo sguardo a valutare la mia virilità ma si sofferma solo un attimo prima di tornare con lo sguardo ai miei occhi per poi abbassarlo nuovamente ma stavolta per guardare le sue tette quasi ad indicarmi i capezzoli gonfi di desiderio. Faccio i pochi passi che ci separano studiando il suo corpo, non e bellissima ma le sue curve leggermente abbondanti sono desiderabili e sprigionano erotismo, è il corpo di una donna che comunemente si definisce da letto, piena e soda, con lo sguardo languido e le labbra leggermente aperte che sembrano dire prendi tutto ciò ...