1. L'idromassaggio


    Data: 24/01/2021, Categorie: Etero Autore: Berny2

    ... sacco di schiuma, speriamo di non affogare!". Lei rise, mentre ripensava a un film comico nel quale una lavatrice, caricata con molto sapone, iniziava a sputare fuori schiuma fino a riempire per intero la casa. Uscì dal bagno. "La vasca si sta riempiendo. Se vuoi intanto posso aiutarti a togliere il vestito...". Non fece in tempo neanche a rispondergli che già le si era portato dietro, iniziando ad armeggiare con la zip dietro la schiena. In altre occasioni l'avrebbe messa a disagio spogliarsi davanti a un uomo, ma con lui era diverso. E poi sarebbe rimasta in mutandine e reggiseno, accipichhia, proprio come al mare. E non indossava un intimo particolarmente sexy, con pizzi e merletti. Erano semplicemente di cotone bianco. Quando lui le slacciò il vestito, e lo fece cadere ai suoi piedi venne scosssa da un brivido. Cosa le stava succedendo? Lui intanto iniziò a risalire con lo sguardo la sua figura. Le guardò le cosce e risalì fino al culo, che seppure racchiuso nell'intimo sembrava essere bello tondo e sodo. Questa visione iniziò ad eccitare lui e soprattutto il suo amico dentro ai boxer. "Oh no, e ora che figura ci faccio" pensò tra sè. "Se intanto vuoi andare, fra poco arrivo" le disse, sperando che nel frattempo il suo amico si calmasse un pò. Lei si avviò in bagno e poco la sentì immergersi ed accendere l'idromassaggio. Si tolse jeans e camicia e rimase in boxer; il suo amico sembrava collaborare, per cui si recò in bagno anche lui. La trovò immersa ad occhi chiusi che ...
    ... si gustava il dolce massaggio. Dall'acqua spuntavano le ginocchia; la schiuma stava crescendo e le iniziava a nascondere i seni. Gaurdandola sentì di nuovo il cazzo indurirsi dentro ai boxer e si affrettò così ad entrare nella vasca. Si trovavano ora uno di fronte all'altro, lei verso la parte più verticale e scomoda. L'acqua calda li cingeva e li coccolava, insieme al gradevole massaggio delle bolle d'aria; la vasca non era grandissima ed i loro corpi si toccavano. Lui le sollevò un piede e cominciò a massaggiarlo. Lei, ad occhi chiusi, si godeva quel momento: il tepore dell'acqua, il profumo soave della schiuma, il solletico piacevole dell'aria e soprattutto il massaggio di lui. Entrambi iniziarono a sentirsi strani: quello che era cominciato come un gioco innocente si stava invece rivelando una delle esperienze più sensuali che avevano mai vissuto. "Vieni qua" le disse prendendola per la mano. Lei, come incantata, si alzò. Le mutandine bagnate facevano intravedere una eccitante peluria nera e folta. Si sdraiò dandogli le spalle e appoggiandosi a lui. La parte bassa della schiena andò a contatto con il cazzo. Lo sentiva duro, possente. Non fuggì da quel contatto ma, anzi, iniziò a cercarlo con insistenza. Il basso ventre cominciava a mandarle dei chiari segnali. Voleva quel cazzo, e lo voleva subito. Lui iniziò a massaggiarle le spalle: un massaggio lento, deciso, reso eccitante dall'acqua calda e dal sapone che aiutava le mani a percorrerle per tutta la larghezza. Intanto ...