1. L'idromassaggio


    Data: 24/01/2021, Categorie: Etero Autore: Berny2

    ... le cinse le gambe con le sue, in una presa forte e decisa. Le spalline del reggiseno erano però di disturbo: voleva toglierglielo, ma come avrebbe reagito? E se avesse mandato all'aria tutto quanto? Oramai la situazione stava raggiungendo un punto di non ritorno e decise di provare. Iniziò ad armeggiare con la chiusura del reggiseno; si aspettava delle remore da un momento all'altro, ma lei invece continuava a lasciarlo fare. Anzi, quasi implorava dentro si se che lo facesse! Finalmente riuscì a slacciarle il reggiseno, e con un gesto rapido glielo sfilò. L'eccitazione di lei era arrivata alle stelle ed il cuore prese a batterle all'impazzata, seminuda di fronte a un uomo. Lui riprese a massaggiarle le spalle, ora libere dalle spalline. Prese i suoi capelli sciolti e li spostò da un lato del collo. Avvicinò la bocca alla spalla nuda di lei; non la baciava, ancora, ma le faceva sentire il suo respiro sempre più vicino. Lei chiuse gli occhi pronta a godersi quelle stupende sensazioni. Iniziò a baciarle il collo in maniera sempre più decisa, mentre le mani scivolavano dalla pancia su verso il suo seno. Incontrò con le mani le sue morbide colline e prese a stuzzicarle i capezzoli ormai di marmo. Il sapone rendeva tutto molto più scivoloso, eccitante e gradevole. Lei non resistette più: si girò verso di lui ed iniziarono a baciarsi. Le lingue si cercarono vogliose, mentre le mani di lui le accarezzavano tutta la schiena. La fica spingeva sopra quel grosso cazzo, entrambi ...
    ... imprigionati dalla biancheria. Continuando baciarla lui le sfilò le mutandine, trovandosi a massaggiare le sue chiappe morbide. Anche lei, orami in preda all'eccitazione, gli sfilò i boxer. Rimasero nudi nell'acqua, a baciarsi e ad accarezzarsi. Un veloce sguardo negli occhi valse più di mille parole e si alzarono dall'acqua. Lui prese ad ammirare la sua fica pelosa; un batuffolo di schiuma si era posata sulla peluria, e glielo tolse sfiorandola. Lei intanto era estasiata dalla visione di quel bel cazzo duro, grosso e leggermente ricurvo. Non riusciva a staccare gli occhi da quel bastone di carne, che fra poco sarebbe stato suo. Si asciugarono in fretta e si fiondarono sul letto. Il copriletto era freddo e ruvido, così lei iniziò a tirarlo verso i piedi del letto. Per fare ciò si mise in ginocchio, a pecorina. La visione di quel culo e di quella fica aperta lo eccitò e decise di sdraiarsi a pancia in su con la faccia in mezzo alle gambe di lei. Iniziò ad accarezzare con la lingua le labbra della fica. Era bagnatissima ed aveva un buon sapore. Lei rimase sopresa ma iniziò a godersi quella leccata. Alzò la schiena sedendosi meglio con la fica sopra la bocca di lui, che intanto dava delle leccate sempre più lunghe e profonde fino ad arrivare al clitoride. Quella posizione la eccitava moltissimo e prese a muovere il bacino per sentire meglio quella lingua insinuarsi tra il suo sesso. Alternava leccate a lievi succhiate del clitoride, facendola impazzire. La voglia di prendere quel cazzo ...