1. lA PROVA


    Data: 25/01/2021, Categorie: Etero Sesso di Gruppo Autore: Roca

    ... rapidamente in entrambi raggiungendo vette altissime e quando esplose fu devastante. Mi sentii aspirato nel calore del suo ventre, la fanciulla stringendo e rilassando spasmodicamente i muscoli vaginali massaggiava il pene in maniera così sconvolgente che venni in getti rapidi irrorando la sua vagina mentre baciavo golosamente la bocca urlante rantolando io stesso per il godimento che fu lunghissimo.Rimasi dentro di lei ascoltando i nostri cuori battere, mentre i respiri si facevano piano piano regolari. Bea mi accarezzava dolcemente la schiena coprendo il mio viso di piccoli baci, espresse la sua felicità senza mezzi termini.- Volevo essere scopata sai? Ora sì che sei il mio uomo. . . oh ti amo, ti amo!Le sue parole anche se crude non mi shoccarono, erano l'espressione della particolare confidenza che fa descrivere le azioni amorose, le parti intime senza ipocrisia; il fatto che Bea le usasse diceva della fiducia che nutriva verso di me e ne fui lusingato.- Anch'io ti amo Bea!Mi respinse dolcemente facendomi rotolare di fianco; il pene uscendo trascinò un liquido che la ragazza trattenne coprendosi il sesso, si alzò e le mani fra le cosce mise i piedi nei sandali e corse al ruscello; anch'io mi alzai e calzati gli zoccoletti la seguii.- Sono qui amore!Aveva percorso una decina di metri fino ad un punto dove l'acqua copriva interamente le sue cosce facendo fluttuare i peli nerissimi del pube. Passò le dita nella vulva lasciando fluire lo sperma fra le gambe divaricate. ...
    ... Sollevando lo sguardo mi vide immobile.- Non vieni? Chiese.Non risposi, ero in ammirazione davanti a tanta bellezza! Sembrava una Venere emergente dai flutti; Bea era la tipica bellezza mediterranea, i capelli sciolti cadevano sulle spalle in morbide ciocche incorniciando il viso ovale dagli occhi scuri, appassionati, le labbra carnose erano atteggiate in una smorfia ironica. L'abbronzatura si estendeva a tutto il corpo ed era accentuata nel viso e nel collo per la scollatura delle camicette che metteva nei lavori dei campi, anche le braccia erano maggiormente abbronzate mettendo in risalto il busto liscio, il ventre piatto. . .La vita era sottile e si allargava con seducenti curve nelle anche voluttuose; i seni formavano delle coppe adorabili, non erano grossi, ma fermi, ben distanziati con al centro le aureole scure sormontate da bottoncini cupi, deliziosi. Era una bellezza che si indovinava, il tempo avrebbe trasformato senza farla appassire. Mi tornarono in mente la signora Bolis, Lucy, la signora Pardi. . . Fremetti mio malgrado; quella ragazza era mia, interamente mia!- Allora? Chiese ancora.Mi avvicinai, il ruscello aveva formava una buca dove l'acqua scorreva più lenta, appena fui presso la mia bella, questa con un'improvvisa risata presi a spruzzarmi, Rabbrividii poi anch'io la spruzzai facendole chiudere gli occhi, ci spingemmo come dei ragazzini finché entrambi cademmo sommersi dall'acqua fresca.Ridevamo ancora risalendo la riva, ci mettemmo in piedi ad asciugarci sotto ...