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lA PROVA
Data: 25/01/2021, Categorie: Etero Sesso di Gruppo Autore: Roca
... lisci, lunghi, nerissimi, furono gli occhi scuri, il suo sorriso che apriva le labbra rosse dalla piega seducente, il suo incedere mollemente voluttuoso. . . in breve, persi per lei la testa.Quando degli amici comuni ci presentarono, già l'amavo! Dopo non molto diventammo inseparabili, camminavamo per il paese in lunghe chiacchierate; Bea era colta, il suo sapere derivava dalle sue letture era quello che si suol dire un'autodidatta.Era un piacere parlare di letteratura con lei, era critica e selettiva nelle sue letture, in sua compagnia conobbi il teatro, andammo a concerti in città. Rientrando tardi fermavamo la vettura sotto casa sua a parlare ancora, accomiatandoci con un bacio dato a fior di labbra.Furono mesi felici, la desideravo naturalmente, ma per tutto il tempo non tentai nessun approccio meno che casto temendo che una conoscenza più intima, fisica, potesse rompere l'incanto nel quale la sua presenza mi aveva avvolto.Non avevo ancora dichiarato il mio amore benché fosse a tutti palese da come la guardavo, da come le parlavo come se non fosse una donna ma un angelo. Finalmente dopo parecchi mesi, mi decisi e in una serata di fine maggio passeggiando nel viale sotto i tigli odorosi ci sedemmo su una panchina lontano dalla luce dei lampioni.Le donne sanno intuire i pensieri di un uomo innamorato, Bea rivolta a me mi fissava con gli occhi che brillavano come di luce propria. Ero emozionatissimo quando presi le sue mani nelle mie.- Bea, io ti. . . Lei mi interruppe ...
... ponendo una mano sulle mie labbra.- Aspetta Nico. . . devo prima dirti una cosa! Sono stata fidanzata per tre anni. . . sai cosa significa?Lo sapevo, mia madre me lo aveva detto lasciandomi capire che avrebbe preferito che suo figlio prendesse una ragazza mai fidanzata, pura come diceva lei.- Lo so. . . ho avuto anch'io diverse ragazze ma tu sei speciale: ti amo!Ora che mi ero liberato respiravo sollevato, vidi la commozione negli occhi della mia amata, dissi altre cose e tutte parlavano del sentimento che avevo per lei.- Anch'io ti amo ma devi sapere che in questi anni. . . sono di carne capisci?- Si. . . ma il passato non conta, conta il presente, conta l'avvenire!Ci scambiammo il primo vero bacio, un bacio appassionato. Nel sentire contro di me il suo petto morbido e sodo mi venne una folle erezione! Era come se tutti quei mesi di voluta castità prendessero il sopravvento, si vendicassero facendo indurire il mio pene in maniera tanto prepotente da sollevare in modo indecente la stoffa dei pantaloni, fortunatamente il camiciotto che portavo sopra i calzoni copriva la mia emozione celandola al suo sguardo. Sospirò contro le mie labbra:- Oh Nico. . . ti amo, ti amo!Il suo ansimare mi faceva capire che era veramente, interamente mia, bastava una mia parola, un mio gesto per. . . scacciai il pensiero e la costrinsi ad alzarsi. Rientrammo nella luce e camminando mano nella mano l'accompagnai fin sotto casa, lì ci baciammo ancora prima di salutarci.I giorni che seguirono furono per me ...