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In viaggio verso le prime esperienze cap.2
Data: 25/01/2021, Categorie: Prime Esperienze Autore: Sempre io
... complice di in esperienza che avevo vissuto da adolescente con un ragazzo che conoscevo ma che poi non ho mai più avuto occasione di ripetere, e quella poteva essere l’occasione giusta. Ad un passo dalla mia compagna, prendo la nostra nuova amica e le affido il membro cuneiforme di colore rosso, la punta rotonda, era bella grossa, ma dieci centimetri più in là il cono assumeva tutta la sua ampiezza, preludio di una sofferenza che avrebbe lasciato spazio ad un piacere estremo, alla sensazione delle carni estremamente dilatate e di quella sensazione di essere posseduta da qualcosa di non umano. “ come ti chiami ? “ le chiesi, “Chiara”, “bene Chiara, adesso mettiti a carponi e leccala in mezzo alle gambe” e poi aspettai, sapevo che non le sarebbero servite spiegazioni ma solo istruzioni, ordini che l’avrebbero tolto il senso di vergogna e le avrebbero permesso di realizzare quella fantasia, altrimenti non si sarebbe mai soffermata a gustarsi quello spettacolo. Lei dopo un’attimo di esitazione si mise a pecorina dietro il culetto aperto della mia donna, le accarezzai la testa e la feci appoggiare con le labbra sulla sua fichetta bagnata e calda, gemettero entrambe, lei tiro fuori la sua lingua e iniziò a leccarla con dolcezza, affondando sempre di più la lingua nel suo buchetto rosa che si contraeva per l’eccitazione, io da dietro le tiravo su il vestito fino a mettere in mostra il suo culetto, lui era lì in piedi che guardava la scena, aveva il suo membro dentro ai pantaloni ...
... che spingeva con forza, le dissi di tirarlo fuori e masturbarsi pure, che doveva rilassarsi e godere anche lui, e così fece, si abbassò i pantaloni e mise in mostra il suo pisello, non era grande ma tutto depilato, pelle chiara e cappella rosea, lo vedevo fino al buco del suo culetto, rosa e senza peli, le chiesi di avvicinarsi alla bocca della mia donna e intanto dissi al mio Amore che la seconda sorpresa stava arrivando. Lui si avvicinò alla sua bocca con il suo membro e lei lo prese tra le sue labbra, era la prima volta che capitava una situazione del genere, ma tutto sembrava molto naturale. La ragazza intanto si muoveva in avanti e indietro, penetrandosi con quel vibratore che le tenevo dentro alla sua fichetta glabra e bagnata, lei con la mano destra, puntava quell’enorme dildo sul culo ormai aperto della mia ragazza e spingeva per farlo entrare tutto. Mi avvicinai al suo viso con il mio pisello in tiro, la cappella gonfia e rossa, lei lo prese in bocca senza esitare, aveva le labbra carnose , la lingua si contorceva morbida e voluttuosa strusciandosi contro ogni centimetro di pelle del mio membro. Presi il giocattolone piantato nell’ano della mia donna e lo appoggiai sul buchetto del suo culetto, lei non disse nulla, aveva voglia di prenderlo, il suo ragazzo intanto si godeva scena e non fece in tempo a dirmi che il suo culo era ancora vergine che il dildo scivolò fino a metà dentro la sua ragazza, non poteva crederci neanche lui, venne a vedere il culo aperto della ...