1. In viaggio verso le prime esperienze cap.2


    Data: 25/01/2021, Categorie: Prime Esperienze Autore: Sempre io

    ... alla mia macchina e guardandomi cercano il consenso per stare lì ad osservare. Il mio annuire lì eccita tanto che tirano fuori i loro membri e iniziano a masturbarsi. Lei intanto girata di culo a pecorina verso di noi, non nota può vedere quegli spettatori indiscreti ed assatanati che sono lì, a pochi metri con i loro cazzi pronti a violentarla e riempirla di sperma in ogni suo orifizio. Lei si mette una mano dietro e piano piano estrae il dilatatore, il suo buco si allarga sempre di più , il rosa del suo ano passa ad un colore rosso fuoco e si dilata sempre di più , è quasi osceno il diametro di quel coso, potrebbe entrare la mia mano tranquillamente, ed io non ho le mani piccole. Lei prova qualche volta ad estrarlo, ma quell’oggetto è davvero troppo grande per quel buchetto ancora giovane ed inesperto, così mi avvicino io piano piano, massaggiandole la fichetta già grondante del suo liquido caldo e bianco, riesco a farle allentare la tensione sul suo sfintere, fino a consentire a quel giocattolone di uscire dalla sua tana calda e profonda, e lo spettacolo che ci regala è davvero superbo, tanto che quei quattro uomini dietro di me, raggiungo subito l’orgasmo, il loro sperma bianco e copioso viene schizzato sull’erba, quasi a sfiorare la pelle candida e profumata della mia compagna. Nel girarmi a vedere lo spettacolo, noto due ragazzi lì vicino che osservano anche loro lo spettacolo e la ragazza, biondina, magra e con un seno all’insù turgido e non tanto grande come piace a ...
    ... me, mi guarda mentre tengo in mano quel enorme dilatatore con aria desiderosa, quasi a chiedermi di partecipare a quella situazione. Io lascio la mia donna a carponi sull’erba e le dico di non muoversi e di non girarsi, “ torno subito da te amore, con una bella sorpresina, tu fai riposare il tuo culetto per qualche secondo”. Così mi avvicino alla macchina della coppietta, lei apre la porta e fa per scendere, quando il suo vestito si apre proprio con lo spacco in mezzo alle gambe ed un grosso vibratore le sbuca dalla sua fichetta rosea e liscia, il suo ragazzo lo stava spingendo dentro e lei non ha fatto in tempo a sfilarlo prima che arrivassi. “ venite ragazzi, anche tu “ dissi a lui , e prendendo la sua lei per mano la portai dietro alla mia macchina che faceva da sipario a quella situazione che si stava creando. La mano di quella ragazza era morbida e calda, stringeva la mia con forza, con la frenesia di chi sta per avere un orgasmo da lì a poco, con l’altra mano teneva dentro il vibratore, sarebbe stato troppo imbarazzante estrarlo lì davanti a tutti, benché i camionisti fossero andati via, poteva sempre arrivare qualcuno all’improvviso. Io nell’altra mano avevo il dilatatore che da lì a poco avrei affidato a quella ragazza, volevo fosse lei a penetrare analmente la mia compagna, avevo già tutta la scena nella mia testa ed il cazzo mi stava esplodendo sotto ai jeans, anche il suo lui lo aveva notato, era un ragazzo sulla ventina, bicurioso come dico io, ed anch’io lo ero, ...
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